Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni | Ministero Infrastrutture

Adeguamenti antisismici sugli edifici esistenti

Condividi
Le azioni sismiche di progetto vengono definite a partire dalla pericolosità sismica di base del sito di costruzione. Lo specifica il testo delle nuove norme tecniche per le costruzioni che sarà oggetto di una Conferenza Unificata entro fine mese. 

sismaNelle nuove norme tecniche per le costruzioni redatte dal ministero delle Infrastrutture, che per la fine di settembre dovrebbero essere inserite in Conferenza Unificata, è scritto che le azioni sismiche di progetto si definiscono a partire dalla pericolosità sismica di base del sito di costruzione.

A questo seguirà una comunicazione al Parlamento europeo e la pubblicazione del decreto ministeriale in Gazzetta Ufficiale.

Per strutture o elementi strutturali snelli di forma cilindrica (ciminiere, torri di telecomunicazioni) o singoli elementi di carpenteria si deve tener conto degli effetti dinamici indotti al distacco alternato dei vortici dal corpo investito dal vento. Questi effetti possono essere severi quando la frequenza di distacco dei vortici uguaglia una frequenza propria della struttura: dando così forma a un fenomeno di risonanza.

In questa situazione le vibrazioni sono tanto maggiori quanto più la struttura è leggera. Le norme si applicano a tutte le costruzioni e agli interventi atti a sostenere in sicurezza un corpo di terreno o di materiale con comportamento simile.

In particolare ai muri, per i quali la funzione di sostegno è affidata al peso proprio del muro e a quello del terreno direttamente agente su di questo. Alle strutture miste che esplicano la funzione di sostegno anche per effetto di trattamenti di miglioramento e per la presenza di elementi di rinforzo.

La scelta del tipo di opera di sostegno deve essere effettuata in base alle dimensioni e alle esigenze di funzionamento dell’opera, alle caratteristiche meccaniche dei terreni in sede e di riporto, all’interazione con i manufatti circostanti, al regime delle pressioni interstiziali e alle condizioni di stabilità del sito.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Clev. L’assistente Ai per progettare edifici senza errori

Clev è una piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per il settore Aec che integra progettazione, computazione e gestione del cantiere. Attraverso l’analisi dei dati e l’automazione dei processi supporta il controllo dei progetti, riducendo errori e tempi operativi

NextFem. Più controllo, meno complessità nel calcolo Fem

NextFem Designer 2.8 amplia le funzionalità del software Fem per la progettazione strutturale introducendo nuovi strumenti di modellazione, esportazione Dwg, gestione delle armature e interoperabilità Ifc. La piattaforma integra anche IA, plugin personalizzati e ambienti di sviluppo per flussi di lavoro evoluti.

Remmers. Pavimenti continui ad alte prestazioni conformi ai Cam

I pavimenti continui in resina e poliuretano cemento devono oggi rispondere a requisiti ambientali sempre più rigorosi. I sistemi Remmers con basse emissioni Voc uniscono resistenza, igiene e conformità ai Cam Edilizia, risultando adatti a contesti civili, industriali e pubblici