Parco pubblico CityLife Milano | Progetto di arte contemporanea

Artline: presentata la prima parte della collezione d’arte a cielo aperto

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A CityLife posate le prime pietre delle due opere d’arte che fanno parte delle 20 che verranno esposte: 8 scelte tramite concorso l’anno scorso e le altre richieste ad affermati artisti. Il progetto ArtLine intende così realizzare una collezione d’arte moderna a cielo aperto fruibile da tutti.

Inaugurato ieri ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica del comune di Milano che si svilupperà nel quartiere di CityLife crescendo insieme al nuovo parco.

Il progetto di Matteo Rubbi dal titolo 'Cieli di Belloveso' è composto da circa 100 stelle (di cui oggi viene posata solo la prima) ', la cui ‘dimensione’ vuole ricostruire il cielo stellato visibile a Milano nella primavera del 600 a.C., data intorno alla quale Tito Livio colloca la fondazione della città da parte del principe Belloveso. Il racconto dello storico è infatti ricco di riferimenti e dati astronomici. Le stelle, realizzate in pietra, sono sparse e incastonate nella pavimentazione di piazza Burri.
Il progetto di Matteo Rubbi dal titolo ‘Cieli di Belloveso’ è composto da circa 100 stelle (di cui oggi viene posata solo la prima) : vuole ricostruire il cielo stellato visibile a Milano nella primavera del 600 a.C. quando Tito Livio colloca la fondazione della città da parte del principe Belloveso. Le stelle, realizzate in pietra, sono sparse e incastonate nella pavimentazione di piazza Burri.

È stata presentata la prima parte di due delle opere parte del progetto di arte contemporanea che crescerà e si svilupperà presso il nuovo parco pubblico milanese:‘Cieli di Belloveso’ di Matteo Rubbi e ‘Vedovelle e Draghi Verdi’ di Serena Vestrucci: entrambe le opere sono state selezionate nel dicembre 2015 da una giuria internazionale tra le 30 esposte in mostra a Palazzo Reale e partecipanti al concorso under40.

L’opera di Serena Vestrucci, ‘Vedovelle e Draghi Verdi’, prevede per tutte le installate nel parco la sostituzione dell’originale rubinetto d’ottone con una scultura di volta in volta diversa ottenuta attraverso la lavorazione di un modello in cera, la sua conseguente fusione in bronzo e la successiva galvanizzazione in oro. Ognuna delle fontanelle presenterà così una testa di drago differente, unica: un gesto silenzioso di cui si accorge solo chi si avvicinerà per bere.
L’opera di Serena Vestrucci, ‘Vedovelle e Draghi Verdi’, prevede per tutte le fontanelle installate nel parco la sostituzione dell’originale rubinetto d’ottone con una scultura di volta in volta diversa ottenuta attraverso la lavorazione di un modello in cera, la sua conseguente fusione in bronzo e la successiva galvanizzazione in oro. 

Spazio pubblico condiviso. ArtLine Milano sarà un parco d’arte contemporanea accessibile 7 giorni su 7, fruibile gratuitamente da tutti, pensato e voluto per restituire allo spazio pubblico la sua importanza ai fini di una condivisione sempre più ampia e consapevole del patrimonio artistico e culturale della città.

Matteo Rubbi, “Cieli di Belloveso”, 2016, Milano © Alberto Fanelli, ArtLine Milano
Matteo Rubbi: Cieli di Belloveso © Alberto Fanelli, ArtLine Milano.

Le oltre 20 opere che verranno progressivamente installate all’interno del parco, integrandosi con le architetture di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind e con il parco progettato dallo studio Gustafson Porter, sono tutte site-specific, pensate e realizzate dagli artisti in seguito a sopralluoghi e allo studio dei progetti delle architetture e del parco.

Serena Vestrucci: Vedovelle e Draghi Verdi ©Alberto Fanelli, ArtLine Milano.
Serena Vestrucci: Vedovelle e Draghi Verdi ©Alberto Fanelli, ArtLine Milano.

Opere selezionate. In parte le opere sono state selezionate attraverso un concorso ad hoc (8 opere scelte da una giuria internazionale tra quelle partecipanti al concorso under 40), in parte invece saranno realizzate da artisti già affermati, individuati e invitati dai curatori su chiamata diretta.

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