Redazione

Actis HControl Hybrid: isolamento e barriera al vapore in un unico strato

Hcontrol Hybrid è l’isolante termoriflettente in grado di contrastare la dispersione di calore e proteggere dalle infiltrazioni d’aria fredda, due importanti funzionalità per un unico prodotto a basso spessore. Realizzati con materiali riciclati i prodotti Actis rispettano i Cam stabiliti per un miglioramento energetico a basso impatto ambientale.

Termo: una divisione dedicata solo alla riqualificazione delle villette

Abitazioni monofamiliari e case indipendenti potranno continuare il percorso di riqualificazione energetica grazie all’impegno messo in campo da Termo. Il supporto della nuova business unit di Termo prevede una consulenza completa, dalla valutazione iniziale e progettazione all’installazione, fino alla gestione e manutenzione degli impianti anche da remoto.

Nuova funzione PlanRadar per la gestione dei documenti di cantiere

Il nuovo servizio document management offre ai clienti PlanRadar la possibilità di tracciare, pianificare e documentare le fasi di approvazione, evitando alterazioni del materiale archiviato e fornendo una chiara visione a ogni utente. La nuova funzione gestionale è stata sviluppata secondo il criterio dell’interoperabilità.

Accordo Coima – Ccl per un nuovo modello di sviluppo immobiliare sociale

Consorzio Cooperative Lavoratori e Coima hanno siglato un accordo per la realizzazione di edilizia sociale e convenzionata, anche in accordo con altri soggetti pubblici e privati. Il progetto pilota a Milano nell’ambito del più ampio piano di riqualificazione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana.

L’industria manifatturiera europea sopravvaluta il proprio livello di maturità digitale

L’industria manifatturiera europea sopravvaluta il proprio livello di maturità digitale. Sebbene otto aziende su dieci si definiscano aziende digitali, un’analisi approfondita mostra un’immagine diversa. Luigi Salerno, country manager di Aras Italia commenta lo studio “La transizione delle aziende europee” che ha coinvolto 442 dirigenti di 19 paesi europei.

Via libera al decreto Ponte sullo Stretto

In concreto, l’operazione-Ponte riparte così. Innanzitutto, la società Stretto di Messina, in liquidazione, torna in bonis e si trasforma in una società in house. L’assetto societario prevede la partecipazione di Rfi, Anas, delle Regioni Sicilia e Calabria e per una quota non inferiore al 51% di Mef e Mit. L’attraversamento stabile sullo stretto è stato progettato secondo lo schema del ponte sospeso, con una resistenza al sisma pari a 7,1 magnitudo della scala Richter, con un impalcato aerodinamico di “terza generazione” stabile fino a velocità del vento di 270 km/h.

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