Il Comune di Trieste ha affidato a Brussi Costruzioni, società del Gruppo Grigolin, la demolizione e la ricostruzione di Ponte Bianco e Ponte Verde.
L’intervento ha un valore complessivo di circa 2 milioni di euro e rientra nel programma di manutenzione straordinaria delle infrastrutture urbane promosso dall’amministrazione comunale.
I due ponti si trovano nel cuore di Trieste, a pochi passi da Piazza dell’Unità d’Italia, e rappresentano un nodo rilevante della viabilità cittadina.
Scope dell’intervento: strutture, impianti e arredi urbani
Il progetto prevede la ricostruzione integrale dei due manufatti. Nel dettaglio, l’intervento comprende:
- il rifacimento delle strutture portanti
- il rinnovo dei sottoservizi e degli impianti tecnologici
- la sostituzione di marciapiedi e parapetti
- l’aggiornamento dell’illuminazione pubblica
L’obiettivo è restituire alla città infrastrutture più sicure, efficienti e conformi agli attuali standard funzionali e normativi.


Tre fasi operative per limitare i disagi alla viabilità
Per minimizzare l’impatto sul traffico e garantire la continuità di accesso all’area portuale, il cantiere è stato suddiviso in tre fasi operative distinte.
Le attività di demolizione e ricostruzione avanzano per sezioni progressive, mantenendo in ogni momento la percorribilità dell’infrastruttura.
- Nella fase attuale gli interventi riguardano Ponte Bianco.
- La demolizione e la successiva ricostruzione di Ponte Verde prenderanno avvio in autunno.
La sfida tecnica di Brussi Costruzioni: fondazioni sotto il livello del mare
La fase più complessa dell’intervento riguarda la realizzazione delle nuove fondazioni, eseguite a quote inferiori al livello del mare. Questa condizione impone una pianificazione strettamente correlata ai cicli di alta e bassa marea.
- Durante le finestre di bassa marea le squadre operano direttamente sulle strutture.
- Nei periodi di alta marea è invece necessario il supporto di operatori subacquei specializzati per la posa dei casseri e l’esecuzione delle lavorazioni più complesse.

Organizzazione del cantiere sincronizzata con le maree
L’organizzazione operativa si adatta quotidianamente all’andamento del mare. In questo periodo dell’anno le condizioni più favorevoli si registrano nelle ore notturne e della prima mattina, quando le basse maree consentono di avanzare nella realizzazione delle nuove spalle dei ponti.
Questa logistica richiede una pianificazione flessibile e una gestione delle risorse umane calibrata sui cicli naturali, con squadre pronte a intervenire nelle finestre temporali disponibili.
Durata prevista e risultati attesi
La completa ricostruzione di Ponte Bianco e Ponte Verde ha una durata stimata di circa un anno. Al termine dei lavori, la città disporrà di infrastrutture rinnovate, con miglioramenti in termini di sicurezza, funzionalità e integrazione con il contesto urbano circostante.



