Fare Impresa

Indagine Cna Costruzioni: i nodi irrisolti di bonus edilizi e cessione del credito

Le imprese coinvolte nell’indagine Cna sull’impatto dell’articolo 28 del decreto legge Sostegni ter sulla filiera delle costruzioni sono quelle che operano nel settore delle costruzioni (sezione Ateco F), dell’installazione di impianti (codice Ateco 43.2) e quelle che producono serramenti. Questi ultimi sono ricompresi nei comparti di cui ai codici Ateco 16.23 (carpenteria in legno per l’edilizia), 22.23 (articoli in plastica per l’edilizia), 25.12 (porte e finestre in metallo). Per le imprese della filiera, la nuova normativa avrà conseguenze importanti poiché renderà pressoché impossibile concedere lo sconto in fattura alla clientela. Lo sostiene il 42,5% degli intervistati.

Decreto Prezzi: come guadagnare di più anche se i prezzi li fa (anzi, li obbliga) il mercato

Poiché nel caso degli incentivi non si può andare oltre il prezzo imposto, ragioniamo su quello che sta accadendo in questi giorni. Ragioniamo, cioè, sui nuovi prezzi unitari al metro quadro per chi accede ai bonus in edilizia. Sappiamo quindi, che c’è un prezzo imposto dal mercato. E allora, come possiamo guadagnare di più, ora che il prezzo massimo non possiamo più farlo noi?

Saie Bologna 2022. Torna InCalcestruzzo

Anche quest’anno torna Saie InCalcestruzzo, l’evento nazionale dedicato all’innovazione della filiera del calcestruzzo in tutte le sue forme, con il coinvolgimento dei diversi

L’industria delle costruzioni nel 2022

Nel quadro generale della situazione, nonostante i dati postivi facciano ben sperare per il 2022, al Paese continua a mancare una visione strategica che vada oltre la crisi economica e le altre difficoltà legate all’ondata epidemiologica. Per questo motivo il sistema edile, riporta all’attenzione degli organi decisori le criticità generate dalla misura fiscale stessa e le problematiche indirette ad essa correlate per trovare risposte concrete agli ostacoli che intralciano un decisivo rilancio del settore, prima leva della ripresa economica italiana.

Cingolani firma decreto su tetti massimi per interventi Superbonus

Pnrr: il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani firma il decreto su tetti massimi per interventi Superbonus. Il provvedimento tiene conto dell’aumento dei costi delle materie prime.  I massimali individuati aggiornano quelli già vigenti per l’Ecobonus, aumentandoli almeno del 20% in considerazione del maggior costo delle materie prime e dell’inflazione.

Superbonus: i professionisti al Senato, si alla cessione dei crediti e renderlo strutturale per almeno 20 anni

La Rete Professioni Tecniche, in audizione al Senato, sottolinea il dato rilevato dall’Agenzia delle Entrate: solo il 3% del totale delle presunte frodi, per un importo di 132 milioni di euro, può ricondursi al Superbonus, che in termini assoluti rappresenta però oltre il 34% degli incentivi dal 2020. Sulla cessione del credito la Rpt propone un emendamento che prevede di inserire quanto segue: “…con facoltà di una sola successiva cessione, e fatto salvo la possibilità di ulteriori cessioni successive a banche e a intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”.

Edicola web