Fare Impresa

Saie Bologna 2022: supportare il mercato e sostenere le imprese di costruzioni

Aumentano le imprese attive nel settore delle costruzioni e i prossimi 5 anni sposteranno la domanda di lavoro verso esperti del costruire “green”, tra digitalizzazione e integrazione edificio-impianto. Al Saie 2022, Bologna dal 19 al 22 ottobre, ampio spazio ai trend del momento per supportare il mercato e sostenere le imprese nei loro processi d’innovazione che anticipano i cambiamenti del settore.

Rimbalzo post Covid per l’edilizia che continua a spingere il Pil italiano

Nel 2021 gli investimenti in edilizia sono cresciuti secondo il Cresme del 17,6% in valori costanti grazie soprattutto ai lavori di rinnovo nel comparto residenziale (+25,2%), incentivati dal Superbonus e dagli altri bonus fiscali, e dalle nuove opere pubbliche (+15,4%). Uno slancio significativo che non si arresterà nel 2022, anno per il quale il Centro di ricerche prevede un aumento degli investimenti stimato del 6,6%.

Cam spa protagonista di molti progetti immobiliari a Roma

Nello scenario attuale dell’industria delle costruzioni trainato dai bonus edilizi, Cam spa sta sviluppando diversi progetti per la realizzazione di immobili a uso residenziale, parcheggi, centri commerciali e ulteriori interventi di riqualificazione, tutti concentrati a Roma.

La crescita di Opyn si consolida nel 2022 con i prestiti digitali

La fintech digitale dei prestiti alle imprese, Opyn, è in forte crescita e per questo ha attivato la ricerca di 30 nuove figure da inserire nel proprio organico nel 2022. Opyn nel secondo semestre 2021 è stata la piattaforma di “fintech lending” a più rapida crescita in Europa, con un fatturato a +356% rispetto all’anno precedente e 391,5 milioni di prestiti erogati. 

Fino a 10mila euro di contributo alle imprese per l’acquisto di prodotti riciclati

Il contributo prevede un rimborso sotto forma di credito d’imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto dei prodotti riciclati, fino a un importo massimo di 10mila euro per ciascun beneficiario, corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.

Edicola web