
Torna a crescere la percentuale di case acquistate per investimento
Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nel 2022 il 17,5% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale in crescita
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Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nel 2022 il 17,5% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale in crescita

Categorie delle costruzioni soddisfatte dall’incontro con il Governo sulla questione dei crediti incagliati. Sul tavolo di confronto due ipotesi: aumentare la capacità di assorbimento dei crediti da parte del sistema creditizio, permettendo alle banche di compensare i crediti da loro acquisiti con parte dei debiti contenuti nei modelli F24; prevedere l’acquisto dei crediti da parte di un acquirente pubblico di ultima istanza per la parte non acquisita.

Nel report, Il settore delle costruzioni nel 2022 tra Pnrr, bonus fiscali, tassi d’interesse, capitale umano e sfide Esg, realizzato dal centro studi di Argenta Soa, si evincono tutte le maggiori preoccupazioni delle imprese intervistate, che si focalizzano, a oggi, prevalentemente su tre aspetti: il principale (75% delle risposte) è l’aumento del costo dell’energia, seguito da aumento dei costi delle materie prime e carenza di personale qualificato (62,5% delle risposte).

Plebiscito per il nuovo presidente Conpaviper, il bresciano Enzo Parietti, eletto con il 94% dei consensi alla guida dell’associazione per il prossimo biennio. L’associazione rappresenta un settore che conta circa 10.000 imprese sul territorio nazionale, e rappresenta uno dei comparti a più alta specializzazione dell’intera filiera delle costruzioni.

(…) «Il rischio di un tracollo è imminente. La questione crediti a oggi ammonta a 15 miliardi, soldi che i fornitori non hanno ancora ricevuto e che le stesse imprese non vedranno mai a compenso dei lavori eseguiti. Le imprese sono al limite e, se chiudessero, le conseguenze ricadrebbero su migliaia di famiglie».

Alessandro De Biasio, amministratore delegato Gabetti Lab: (…) un Paese inaffidabile è senza futuro. Il mio pensiero va ai tantissimi professionisti e imprenditori onesti che sono stati traditi da un decreto-legge disastroso. Ai lavoratori che hanno investito fidandosi dello Stato. (…)Ciò che fa più male è decidere di vietare agli enti locali e alle altre pa di acquistare i crediti incagliati. Significa condannare alla chiusura decine di migliaia di imprese, mandare sul lastrico migliaia di famiglie e far perdere il lavoro a centinaia di migliaia di persone occupate nel settore.

Il Cni fa appello alla ragionevolezza di tutti, istituzioni e operatori, per trovare una soluzione che porti gradualmente a una rimodulazione dei meccanismi (fiscali e non) che sostengano un piano di ristrutturazione profonda degli edifici.

Il Consiglio dei ministri nella seduta di ieri ha modificato la disciplina riguardante la cessione dei crediti d’imposta relativi a spese per gli interventi in materia di recupero patrimonio edilizio, efficienza energetica e “superbonus 110%”, misure antisismiche, facciate, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica e barriere architettoniche. Dall’entrata in vigore del decreto, con l’eccezione di specifiche deroghe per le operazioni già in corso, non sarà più possibile per i soggetti che effettuano tali spese optare per il cosiddetto “sconto in fattura” né per la cessione del credito d’imposta. Paola Marone (Federcostruzioni): il governo uccide i bonus fiscali senza soluzioni per i crediti bloccati, siamo di fronte a un disastro e va tentata ogni via per scongiurarlo.

Determinata a entrare sempre più fermamente nel mercato del movimento terra, la società campana Edilnoleggi è diventata distributore esclusivo Doosan. Con un parco macchine che supera le 700 unità, un numero di collaboratori che conta 40 risorse e una sede che occupa un’area di 20.000 mq, di cui 4000 dedicati alla manutenzione e al ripristino delle macchine.

L’appello dei costruttori Ance al governo: fermando l’acquisto dei crediti da parte delle Regioni senza una soluzione strutturale alternativa ci sarà una grave crisi sociale ed economica per migliaia di famiglie e imprese.