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Superbonus 110%: impegni di spesa per 8 miliardi di euro a inizio 2022

A marzo 2022 la spesa per Superecobonus ha raggiunto cifre decisamente elevate, segno che l’interesse da parte dei proprietari di immobili resta molto alto. Attualmente, dei 24,2 miliardi spesi finora, il 48,7% ha riguardato gli edifici condominiali, il 33,5% gli edifici unifamiliari ed il restante 17,7% le unità locali funzionalmente indipendenti.

Isoplam verso l’internazionalizzazione

Isoplam torna ai risultati pre-pandemia: con una richiesta di soluzioni extra-catalogo che sfiora l’80%, l’azienda ha puntato tutto sulla customizzazione e

Per rinsaldare l’edilizia occorrono subito soluzioni concrete a sostegno delle imprese

Tiziano Pavoni, presidente Ance Lombardia: “… È necessario che emergano a breve soluzioni concrete a livello nazionale per aiutare le imprese a superare questo durissimo periodo. Nel medio periodo, speriamo si possa tornare con serenità a guardare alla messa a terra del Pnrr e alla realizzazione delle opere delle Olimpiadi invernali 2026, perché anche queste opportunità, in questo momento, appaiono difficilmente concretizzabili”.

Il Bresciano ha l’edilizia nel dna: il mondo del lavoro ne raccolga la sfida

Ing. Massimo Angelo Deldossi, presidente di Ance Brescia: “Lo sviluppo del settore non dipende dalle sole imprese, ma da ogni ingranaggio del sistema. Tutte le rotelle devono incastrarsi perfettamente ed essere in sincronia con le altre per funzionare correttamente. Le imprese, i professionisti, i cittadini, possono impegnarsi, fare la propria parte, ma senza gli strumenti e un reale supporto per lo sviluppo solido del mercato, ogni sforzo sarà sprecato e inutile”.

Opportunità per l’edilizia? I comuni diano seguito alla sfida sulla rigenerazione urbana

Massimo Colombo, presidente Ance Varese: “… occorre sollecitare i Comuni perché diano applicazione agli adempimenti previsti dalla Legge sulla Rigenerazione Urbana, vera prospettiva del settore anche per evitare un vuoto temporale pericolosissimo dopo i lavori licenziati con il Pnrr e passata la stagione dei bonus fiscali. In prospettiva vedo positivo ma con diversi ostacoli e incognite pericolose, basti dire che alcuni nostri associati ci hanno segnalato che le ultime iniziative legislative sul Superbonus, li hanno costretti, dopo aver assunto nei mesi scorsi, a mettere una parte di manodopera in cassa integrazione, assurdo!”.

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