
Pubblicato sulla piattaforma Concorrimi il concorso “Museo Egizio 2024”
Con oltre 10.000 mq di percorso espositivo e 11.000 reperti esposti nelle sue sale, il Museo Egizio è la seconda
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Con oltre 10.000 mq di percorso espositivo e 11.000 reperti esposti nelle sue sale, il Museo Egizio è la seconda

Il concorso di architettura restituisce centralità al progetto nei processi di trasformazione dei luoghi, garantendo qualità e meritocrazia, e ne declina nuovi linguaggi. La firma è quella di Concorrimi, la piattaforma dell’Ordine degli Architetti di Milano che dal 2014 ha bandito 62 concorsi in 26 comuni e 10 regioni con quasi 10mila partecipanti iscritti.

“Fare Con” è il nome della seconda edizione di Rigenera, il festival dell’Architettura ideato dall’Ordine degli Architetti ppc di Reggio

Atelier(s) Alfonso Femia ridisegna la Villa Créative ad Avignone come spazio di condivisione delle esperienze e delle differenze. Il progetto architettonico

Per continuare ad offrire il meglio ai propri clienti, Progetto Cmr si amplia e accoglie Dontstop Architettura, una boutique company che può vantare un’esperienza specifica soprattutto nel settore residenziale, abbracciando così tutti i nuovi modi dell’abitare contemporaneo. Una partnership volta a garantire specializzazione e alta qualità del progetto.

La commessa da 73 milioni di euro prevede l’allungamento della pista di decollo, nuove aree di parcheggio e di accesso e il nuovo terminal per accogliere fino a 5 milioni di passeggeri. Così l’aeroporto di Salerno diventerà tra gli scali nazionali più all’avanguardia. Il progetto è di Deerns insieme a Atelier(s) Alfonso Femia.

L’architetto Alfonso Femia e Francesca Moraci, curatori del progetto La Biennale dello Stretto, dal 30 settembre al 4 ottobre tra Reggio Calabria e Messina, invitano i progettisti under 35 a individuare una parola che sia chiave di sviluppo progettuale associando disegni, fotografie, modelli concettuali. I materiali dovranno pervenire entro il 29 agosto.

StudioS Interiors esplora come siano cambiate le necessità dell’abitare dopo la Pandemia che ci ha costretti a cambiare stile di vita e di lavoro. Le case sono diventate l’ambiente principale della vita, dove si lavora, si dorme, si socializza. StudioS ha sviluppato due interessanti progetti in due appartamenti di dimensioni molto differenti ma accumunati da una forte caratteristica: nessuno spazio esterno e la necessità di far divertire i bimbi anche nel tempo che passano in casa.

L’edificio è un sistema aperto, dinamico, che evolve nel tempo, caratterizzato da attori, flussi e relazioni di valore, che lo

Arcadis Italia e il Consolato Generale dei Paesi Bassi pubblicano il documento “La rigenerazione urbana in Italia e nei Paesi