Accesso ai documenti

Circolare Inps: bonus di 5 euro

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 L’accesso ai documenti dell’ente previdenziale rimane gratuita mentre la riproduzione di copie di atti è a pagamento se il costo complessivo è superiore a 5 euro.

Con la circolare n.4 del 2013 l’Inps ha illustrato il nuovo regolamento sul diritto di accesso a documenti e atti dell’istituto di previdenza.
Si tratta di disposizioni approvate con determina n. 366/2011 del presidente dell’Inps e risalgono addirittura alle disposizioni di legge 15/2005: l’Inps ha spiegato che si tratta di disposizioni valide tuttora con riferimento in particolare al nuovo organigramma dell’istituto che dal primo gennaio ha accolto anche gli enti Inpdap e Enpals soppressi dalla manovra Salva Italia secondo il dl 211/2011.
Il regolamento disciplina le modalità secondo cui il cittadino può chiedere di visionare e avere in copia una documentazione amministrativa elaborata dal’istituto di previdenza. Analizzando le nuove regole anche nel nuovo sistema è ribadita l’inammissibilità delle istanze di accesso ai dati finalizzate a un controllo generalizzato dell’operato dell’istituto.
L’Inps spiega che vi sono 2 ipotesi di accesso, quello formale e quello informale. Quello informale ricorre quando la visione della documentazione avviene in maniera semplice e la richiesta può essere anche in forma verbale. L’accesso è formale quando avviene previa presentazione di apposita domanda  (e a tale scopo l’Inps ha predisposto un apposito modulo) sulla base della spontanea iniziativa dell’interessato o su richiesta dello stesso Inps.
L’accesso ai documenti è sempre gratuito mentre la riproduzione di copie di atti è a pagamento se il costo complessivo supera i 5 euro. In particolare sono stati stabiliti i seguenti costi: 0,44 euro per facciata in caso di fotocopie; 0,11 euro per il rilascio di documenti su supporto informatico che deve essere fornito dal richiedente; 0,44 euro a pagina per l’invio tramite fax; 0,11 euro per ogni invio effettuato in via telematica, costo effettivo per l’invio dei documenti tramite canale postale, in tal caso raccomandata A/R.
(m. vi.)

 

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