Edilizia | Percorsi didattici

Costruzioni: orientamento scolastico e nuove competenze digitali e green

Condividi
Il salone nazionale dell’orientamento in tema di scuola, formazione e lavoro è alla trentesima edizione e si svolge in presenza in Fiera a Verona da giovedì 25 a sabato 27 novembre. Wearable Laser Scanner: cantieri dell’arte presenta tecnologie innovative e un’offerta formativa d’eccellenza alJob Orienta di Verona. L’Its, che ha anima e motore a Brescia, illustra i vantaggi dell’alta specializzazione

Il prossimo 26 novembre, in occasione dell’iniziativa Job Orienta di Verona, l’Its Cantieri dell’Arte presenta la propria offerta formativa, illustrando ai giovani partecipanti le attività avviate e i piani studio dei corsi di alta specializzazione annuali e biennali che si dividono tra le sedi di Brescia, dove le lezioni vengono ospitati da Eseb (Ente sistema edilizia Brescia), e di Milano.

Nel padiglione 7 dello stand di Regione Lombardia, sostenitrice della Fondazione Its I Cantieri dell’Arte, quest’ultima mostrerà le funzionalità del “wearable laser scanner”, o laser scanner indossabile di Gexcel, una delle ultime tecnologie utilizzate, anche in sinergia con il modello Bim, dal comparto delle costruzioni, che sta vivendo oggi una forte transizione digital e green, favorita dalle nuove professionalità qualificate e formate da scuole edili e istituti tecnici superiori.

, conferenza stampa Eseb, Brescia 16 ottobre 2019. Ph Fotolive Simone Venezia

In questo campo l’Its Cantieri dell’Arte, come Eseb per la didattica ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, eccelle a livello nazionale, garantendo percorsi di studio post-diploma finalizzati a trasmettere agli studenti competenze indispensabili per lavorare nei settori edile e affini moderni.

Arch. Aldo Palladini | Direttore della Fondazione Its e progettista Eseb | ©Simone Venezia

«In questo momento storico, i giovani e le loro famiglie devono considerare le nuove modalità di lavoro in edilizia improntate all’economia circolare e alla gestione digitale dei cantieri, come dimostrato da alcuni imprenditori bresciani particolarmente innovativi in recenti realizzazioni» dichiara l’arch. Aldo Palladini, direttore della Fondazione Its e progettista Eseb. «C’è una grande richiesta di Tecnici superiori competenti, da assumere nelle imprese lombarde e della nostra provincia, che possono contribuire a velocizzare il processo di trasformazione in chiave 4.0 anche nel settore delle costruzioni».

Alla fine dei percorsi Ifts annuali e Its biennali, dopo il periodo di stage in azienda in primavera e superato l’esame finale, si offre l’opportunità ai giovani tecnici di trovare occupazione nelle imprese distribuite sul territorio regionale.

I corsi proposti sono:

  • l’Ifts per Tecnico per la gestione digitale del cantiere (IV Eqf), in svolgimento in Eseb dal 29 novembre;
  • l’Ifts per Tecnico per la gestione economica bonus 110% (IV Eqf);
  • l’Its per Tecnico superiore cantiere restauro architettonico conservativo (V Eqf),;
  • l’Its per Tecnico superiore innovazione e qualità delle costruzioni (V Eqf).

Il salone nazionale dell’orientamento in tema di scuola, formazione e lavoro è alla trentesima edizione e si svolge in presenza in Fiera a Verona da giovedì 25 a sabato 27 novembre.

Dopo il successo dell’edizione completamente digital del 2020 quest’anno i padiglioni della Fiera si ripopolano con una ricca rassegna espositiva e un fitto calendario di appuntamenti e attività, integrati da un articolato palinsesto di proposte online.

©Simone Venezia

La manifestazione, che costituisce un riconosciuto punto di riferimento per giovani, famiglie e operatori, è promossa da Veronafiere e Regione del Veneto in collaborazione con ministero dell’Istruzione e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e registra la media partnership con Rai Cultura/Rai Scuola. Circa 400 le realtà presenti in rassegna con 150 appuntamenti culturali nei tre giorni di evento.

Next Generation: orientamento, sostenibilità, digitale” è il titolo che fa da filigrana trasversale all’edizione 2021: al centro i temi della digital and green transition e delle sue ricadute sul versante della formazione.

Per gli organizzatori si tratta di: «Una scelta che evidenzia come servano non soltanto risorse e tecnologie, ma anche competenze adeguate e una cultura nuova per improntare una ripresa che abbia come suoi cardini la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile».

A presentare l’evento in conferenza stampa i suoi promotori e alcuni tra i maggiori partner. A partire da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «JOB&Orienta taglia il significativo traguardo delle trenta edizioni. Trent’anni insieme a ragazzi e insegnanti, alle istituzioni, alle scuole e università, ai tanti partner che hanno contribuito a rendere la manifestazione l’appuntamento di riferimento a livello nazionale per la formazione e l’orientamento. A Veronafiere siamo pronti ad accogliere le nuove sfide della ripartenza, sempre mettendo i giovani e il loro futuro al centro».

Accanto a lui il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani: «Finalmente quest’anno saremo di nuovo in presenza e in sicurezza, e con la proposta di temi portanti e di estrema attualità: sostenibilità e sviluppo digitale. Senza competenze in questi due campi non vi può essere vera innovazione, ed è a questo che deve guardare il mondo della scuola e della ricerca. A JOB&Orienta ancora una volta un compito di grande responsabilità: fare sintesi e indicare la via per far dialogare queste due realtà con quella del lavoro”».

Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto, ha ripercorso la storia e alcune tappe dell’evento veronese: «In questi trent’anni JOB&Orienta è cresciuto molto. Ho potuto constatarlo, accompagnando ben sedici edizioni, sempre con l’obiettivo di portare in un unico luogo il meglio dell’istruzione, della formazione, del mondo dell’Università e le novità nell’orientamento verso l’occupazione. Un appuntamento che, nel tempo, è diventato imperdibile a livello nazionale, come momento per fare bilancio e rilancio in prospettiva per il futuro. Da qui sono partiti con forza, ad esempio, i messaggi a sostegno degli Its, così come si è discusso di tante riforme a livello nazionale. E guardando all’edizione digitale del 2020, dico che il Veneto è orgoglioso di aver sempre sostenuto, come ha fatto per la scuola, la volontà di non fermarsi. Serve continuare a darsi obiettivi ambiziosi, e la Regione è felice di essere, ancora una volta, protagonista di questo scenario».

A portare la voce del ministero dell’Istruzione è intervenuta Cristina Grieco, consigliera del ministro Bianchi e coordinatrice del comitato per la celebrazione del trentennale di JOB&Orienta: «I temi della sostenibilità e del digitale sono temi che quest’anno vanno a permeare un po’ tutto il salone e anche il programma del ministero dell’Istruzione nei tre giorni veronesi. È dell’altro ieri la fotografia della situazione italiana a livello europeo rispetto alla transizione digitale: abbiamo registrato un avanzamento per quanto riguarda le infrastrutture, ma rimaniamo ancora al venticinquesimo posto su ventisette Paesi per le competenze relative. Tutto il sistema formativo è dunque chiamato a interrogarsi sui temi della digitalizzazione e proprio di questo tratterà l’evento di venerdì 26 pomeriggio, che abbiamo chiamato ‘JOB&Orienta international’. E ancora, per fare il punto sugli obiettivi di sostenibilità indicati dal Pnrr, sia a livello sociale che ambientale, un grande evento con le Regioni (sabato 27) vedrà anche la presenza del ministro Bianchi».

di Adriano Baffelli

La partecipazione al Salone Job Orienta è libera | Per maggiori informazioni: www.fse.regione.lombardia.it

Edicola web

Ti potrebbero interessare

La Rai torna in Fiera, posa della prima pietra a Milano

Milano celebra la posa della prima pietra del nuovo centro di produzione multimediale Rai, progetto da 120 milioni di euro promosso da Fondazione Fiera Milano. Il complesso, che sarà pronto nel 2029, unisce tecnologia, sostenibilità e storia della televisione italiana