Il comparto italiano delle vernici attraversa una fase di ridefinizione strutturale: il progressivo esaurimento degli incentivi fiscali legati alla riqualificazione energetica e le tensioni geopolitiche internazionali stanno ridisegnando gli equilibri della domanda, in particolare nel segmento professionale.
Le previsioni per il 2026 indicano stabilità o una leggera contrazione dei volumi. In questo scenario, Cromology Italia — attiva nel professionale con il marchio Settef — ha scelto di anticipare il cambiamento attraverso una strategia strutturata di lungo periodo.
«A fronte di un mercato che, al di là del periodo del Superbonus, non mostra segnali di crescita, la scelta di Cromology è stata quella di andare in controtendenza. A partire dagli anni 2021-2022 abbiamo intrapreso un percorso di continui investimenti che ci ha consentito di rivedere la nostra offerta prodotto per il professionale, mettere a punto una proposta di servizi tecnici completa e all’avanguardia, consolidare e formare una squadra marketing dedicata e riqualificare progressivamente la nostra rete distributiva. Questo ci ha consentito, ad esempio, di iniziare a dialogare costantemente con importanti studi di progettazione e grandi imprese su importanti progetti di sviluppo e di stringere accordi commerciali in esclusiva con attori di primissimo livello della distribuzione nel mondo delle vernici. Abbiamo registrato un incremento dei ricavi del 20% raggiungendo i 100 milioni l’anno e triplicato l’Ebit in cinque anni. Le scelte fatte, inoltre, ci consentono, oggi, di erodere quote di mercato e crescere nonostante le previsioni stabili o in flessione del settore» Massimiliano Bianchi, Amministratore Delegato di Cromology Italia spa.
La strategia circolare: valore per tutta la filiera
Il modello adottato da Cromology Italia supera la tradizionale logica verticale e abbraccia un approccio circolare che coinvolge attivamente tutti gli attori della catena del valore: dai collaboratori interni ai partner distributivi, fino ai progettisti e alle imprese.
Secondo Bianchi, l’azienda ha scelto di non limitarsi agli obiettivi di crescita di mercato, ma di integrare nella propria visione temi trasversali come la sostenibilità, la formazione e lo sviluppo di servizi a supporto di progettisti e grandi imprese.
Per il segmento professionale, Settef ha sostenuto investimenti continuativi nello sviluppo di soluzioni tecniche che posizionano il marchio come riferimento affidabile lungo tutto il percorso: dalla selezione dei materiali alla progettazione, fino alla fase post cantiere.
L’innovazione rimane un asset centrale: il 20% del fatturato viene generato da prodotti immessi sul mercato negli ultimi tre anni.
Soluzioni tecniche per l’involucro edilizio: la gamma Settef
Tra i primi operatori a introdurre il sistema di isolamento termico a cappotto in Italia, Settef propone oggi una gamma tra le più complete e certificate del panorama competitivo.
Il sistema Thermophon si distingue per la qualità dei materiali impiegati e le prestazioni certificate, affiancato da soluzioni complementari orientate all’efficienza dell’involucro:
- X-Reflex, finitura cool roof per superfici orizzontali;
- la tecnologia Thermocolor per i rivestimenti termoriflettenti di facciata;
- il Ciclo Termico 3 Power Tech per applicazioni in interni ed esterni.
A queste soluzioni di prodotto si integra un’offerta di servizi tecnici avanzati: il supporto segue il cantiere in tutte le sue fasi, con strumenti quali l’analisi delle patologie edilizie tramite drone, la termografia certificata eseguita internamente e un’app dedicata per la selezione e la progettazione delle soluzioni.
Innovazione e best practice internazionale
L’appartenenza al Gruppo Nippon Paint — quarto produttore mondiale di vernici — assicura a Cromology Italia continuità operativa e accesso diretto alla ricerca e sviluppo internazionale.
Le innovazioni globali vengono adattate alle esigenze del mercato locale, mentre le competenze sviluppate in Italia trovano applicazione a livello di Gruppo, in particolare sul fronte della sostenibilità.
L’entrata in vigore della normativa europea contro il greenwashing ha rafforzato un orientamento già consolidato in azienda: le certificazioni ambientali dei prodotti sono considerate documentazione tecnica di base, non leve di comunicazione.
La sostenibilità guida le scelte aziendali nelle loro dimensioni ambientali, economiche e sociali.

Real estate e grandi imprese: le priorità per il 2026
Il consolidamento dell’offerta tecnica e dei servizi ha permesso a Cromology Italia di intensificare, per il 2026, le attività rivolte al settore del Real Estate e delle grandi imprese.
Bianchi evidenzia come il Real Estate sia sempre più orientato da criteri Esg, identità di marca e qualità dell’esperienza abitativa
In questo quadro, la scelta dei cicli vernicianti, delle soluzioni di isolamento dell’involucro e la gestione del colore in esterno e interno diventano strumenti strategici di posizionamento e valorizzazione degli asset immobiliari.
Con una storia che supera i 270 anni e una competenza riconosciuta a livello internazionale, Cromology mette a disposizione del settore una gamma completa di soluzioni e servizi tecnici pensati per supportare la buona riuscita degli investimenti.
Con i marchi Settef, Duco e Viero Decoratives, il Gruppo è entrato a far parte di importanti network professionali nell’ambito real estate, rafforzando ulteriormente la propria presenza in un segmento ad alto potenziale strategico.



