L’Agenzia del Demanio e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno sottoscritto un Accordo quadro di collaborazione istituzionale che segna un passaggio significativo nella gestione e nella tutela del patrimonio immobiliare pubblico italiano.
Firmato a Roma dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e dal Presidente del Cnr, Andrea Lenzi, l’accordo si propone di promuovere modelli innovativi di conoscenza, gestione e valorizzazione dei beni dello Stato, integrando competenze scientifiche, tecniche e operative in un framework istituzionale condiviso.
Gemelli digitali e Urban Intelligence al servizio della tutela del patrimonio pubblico
Il cuore dell’accordo risiede nello sviluppo di progetti di ricerca e sperimentazione applicati alla gestione del patrimonio pubblico e ai processi di rigenerazione urbana.
In particolare, le attività si concentreranno sull’implementazione di soluzioni di Urban Intelligence e di gemelli digitali — strumenti che consentono la simulazione e il monitoraggio in tempo reale degli edifici e dei contesti urbani attraverso l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale.
Si tratta di tecnologie abilitanti per supportare le decisioni progettuali e gestionali su scala territoriale, con ricadute dirette sulla qualità degli interventi di rigenerazione e sulla tutela del patrimonio costruito.
Gli ambiti di collaborazione: dalla governance urbana alla protezione sismica
Il perimetro della collaborazione tra Demanio e Cnr è ampio e strutturato su più livelli operativi.
Gli ambiti prioritari includono:
- la definizione di modelli di governance per politiche integrate tra patrimonio pubblico e sviluppo urbano;
- la realizzazione di hub urbani e banche dati intelligenti;
- l’analisi territoriale per la valorizzazione strategica dei siti pubblici;
- la protezione sismica e idrogeologica degli edifici di proprietà statale;
- lo sviluppo di soluzioni per l’housing universitario.
Le iniziative saranno sviluppate in sinergia con il Centro Interdipartimentale di Scienza delle Città (Cisc) del Cnr, che opererà in raccordo con la Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, garantendo un approccio interdisciplinare che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e pianificazione territoriale.
Il valore dell’accordo è sottolineato con chiarezza da entrambe le istituzioni coinvolte.
«La collaborazione con l’Agenzia del Demanio dimostra come la ricerca pubblica possa offrire strumenti avanzati per la gestione e la valorizzazione del patrimonio dello Stato. Attraverso tecnologie come i gemelli digitali e i sistemi di Urban Intelligence possiamo contribuire a sviluppare modelli innovativi per la rigenerazione urbana e la sostenibilità delle città» Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
«Questo accordo rafforza l’impegno dell’Agenzia nel promuovere la qualità progettuale e l’innovazione nella gestione del patrimonio pubblico. La collaborazione con il Cnr permette di integrare conoscenze scientifiche, competenze tecniche e tecnologie avanzate con l’obiettivo di migliorare la gestione e valorizzazione degli immobili dello Stato. Modelli evoluti come i digital twin urbani, attraverso l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale, sono fattori abilitanti per dare valore al patrimonio dello Stato, immobiliare e naturale» Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio.
Formazione e diffusione delle buone pratiche: il programma di eventi
L’accordo quadro prevede inoltre un’articolata agenda formativa, con l’organizzazione di workshop, seminari ed eventi dedicati alla diffusione delle conoscenze e alla condivisione delle migliori pratiche per una gestione innovativa e sostenibile del patrimonio immobiliare pubblico.
Un’iniziativa che posiziona la collaborazione tra Demanio e Cnr non solo come un progetto di ricerca applicata, ma come un vero e proprio presidio culturale e tecnico a favore della comunità professionale e delle amministrazioni locali impegnate nei processi di rigenerazione urbana.



