Visibilità limitata, movimenti simultanei di macchine e addetti, flussi operativi complessi: sono queste le condizioni che rendono la sicurezza cantiere una sfida costante e strutturale per imprese, progettisti e responsabili della sicurezza.
I cantieri moderni si confermano tra gli ambienti di lavoro a più elevato profilo di rischio.
Develon risponde a questa sfida con un aggiornamento significativo della gamma di escavatori cingolati Smart Series 9, già consolidata nel mercato europeo: un pacchetto opzionale di tecnologie smart di sicurezza che integra intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e sistemi di intervento automatico per prevenire gli incidenti prima che si verifichino.
Il sistema E-Stop
Tra le soluzioni introdotte, il sistema E-Stop rappresenta un’innovazione di riferimento nel settore. È la prima tecnologia di questo tipo sviluppata specificamente per il mercato degli escavatori e si ispira, per logica operativa, ai sistemi di frenata d’emergenza ormai consolidati nell’industria automotive.
«La tecnologia E-Stop è paragonabile ai sistemi di frenata d’emergenza utilizzati nell’industria automobilistica e ha già suscitato grande interesse tra gli operatori in cerca di soluzioni pratiche per migliorare gli standard di sicurezza nei cantieri». Stephane Dieu, Product Manager Escavatori Develon Europa
Il sistema interviene automaticamente arrestando i movimenti di rotazione e retromarcia dell’escavatore nel momento in cui viene rilevata la presenza di una persona all’interno di un raggio di 4 metri dalla macchina.

Il sistema di monitoraggio a 360° e rilevamento intelligente
Il cuore della piattaforma di sicurezza è il Smart All-Around Viewing Monitor (Savm), che opera in sinergia con il sistema E-Stop per garantire un monitoraggio in tempo reale dell’intera area operativa.
Il sistema è equipaggiato con sei telecamere e tre sensori radar che eseguono una scansione continua su 330° fino a un raggio di rilevamento di 13 metri, eliminando i punti ciechi e restituendo all’operatore una visione precisa e aggiornata dell’ambiente circostante.
Sono disponibili sette modalità di visualizzazione selezionabili per il controllo contestuale delle zone anteriore, posteriore, laterale sinistra e destra della macchina.
Un elemento distintivo del sistema è la capacità di discriminare la presenza umana rispetto agli oggetti inanimati, riducendo al minimo le interruzioni operative non necessarie e garantendo interventi mirati esclusivamente nelle situazioni di rischio reale.

Zona gialla e zona rossa: le due soglie di intervento
La logica operativa dell’E-Stop articola l’area di lavoro in due zone di sicurezza concentriche, con soglie di intervento progressive:
- Zona 2 – Zona Gialla di Avviso: a partire da 6 metri, il sistema attiva avvisi visivi e acustici nella cabina e riduce automaticamente la velocità di lavoro della macchina.
- Zona 1 – Zona Rossa di Pericolo: a partire da 4 metri, il sistema interviene con l’arresto automatico dei movimenti di rotazione e retromarcia, indipendentemente dall’azione dell’operatore.
A queste funzioni si affianca la Virtual Wall, che consente all’operatore di definire in anticipo limiti di lavoro personalizzati, inibendo i movimenti della macchina verso aree ad alto rischio o soggette a potenziali collisioni con strutture, attrezzature o zone riservate al personale a terra.


Verso cantieri a zero incidenti: la visione di Develon per la sicurezza
L’introduzione di queste tecnologie riflette una visione precisa del futuro della sicurezza cantiere: un modello in cui gli incidenti gravi non sono più considerati una variabile inevitabile del ciclo produttivo, ma eventi prevenibili attraverso l’automazione intelligente e l’intervento proattivo del sistema macchina.
Collocando il rilevamento delle persone e la risposta automatica al centro della propria strategia di sicurezza, Develon indica una direzione chiara per l’evoluzione del settore delle macchine movimento terra: tecnologia al servizio della tutela del lavoratore, senza compromessi sull’efficienza operativa.



