L’ampliamento del serbatoio di acqua potabile di Neusiedl am Steinfeld, Vienna, avviato nel dicembre 2024, rappresenta uno dei cantieri infrastrutturali più significativi in Europa.
A progetto ultimato, l’opera diventerà il più grande serbatoio di acqua potabile chiuso al mondo, con un volume di stoccaggio di circa un miliardo di litri — equivalente a un milione di metri cubi.
Doka ha contribuito alla realizzazione con una soluzione integrata di casseforme e ponteggi, progettata per garantire efficienza operativa e sicurezza in cantiere.
La strategia “Wiener Wasser 2050”
Il serbatoio di Neusiedl am Steinfeld è attualmente uno dei più grandi d’Europa e svolge un ruolo chiave nell’approvvigionamento idrico della capitale austriaca. La struttura esistente è composta da quattro camere d’acqua con una capacità complessiva di circa 600 milioni di litri.
L’ampliamento rientra nella strategia “Wiener Wasser 2050“, con cui la città di Vienna sta adeguando la propria infrastruttura idrica alla crescita demografica e alle variazioni climatiche.
Nei prossimi anni verranno costruite altre quattro camere d’acqua e quelle esistenti saranno sottoposte a ristrutturazione. Il committente è il Dipartimento municipale 31 (Wiener Wasser) della città di Vienna; l’impresa esecutrice è Gebrüder Haider & Co. Hoch- u. Tiefbau GmbH.

Doka: casseforme per pareti fino a dodici metri per il bacino idrico
Una delle sfide tecniche principali del cantiere riguarda le aree di parete, caratterizzate da altezze fino a dodici metri. Per queste sezioni, Doka ha scelto il sistema di casseforme a telaio ad alte prestazioni Framax Xlife plus, concepito per garantire qualità superficiale e adattabilità geometrica su elementi di grande sviluppo verticale.
La scelta del sistema è determinante in un’opera come questa, dove la qualità del calcestruzzo a contatto con l’acqua potabile richiede standard elevati in termini di tenuta e finitura.

Solai a quota dodici metri: la soluzione DokaXdek su Staxo 100
Anche le aree di solaio richiedono un approccio coordinato. La soluzione adottata prevede l’utilizzo di 1.200 m² di tavoli DokaXdek posizionati su una struttura portante alta dodici metri realizzata con la puntellazione Staxo 100.
Un elemento critico del processo è la gestione delle aree di riempimento attorno ai pilastri circolari da 70 cm di diametro — oltre cento in totale.
L’impiego delle staffe di sospensione DokaXdek in combinazione con le travi H20 consente di gettare queste aree in modo efficiente, riducendo la necessità di supporti aggiuntivi. Il risultato è una riduzione misurabile del fabbisogno di manodopera e di materiale.


Sicurezza in quota: Xsafe plus e ponteggio Ringlock
In un progetto infrastrutturale di questa scala, commissionato da un ente pubblico, la sicurezza operativa è un requisito non negoziabile.
Sulle pareti alte dodici metri, il sistema di passerelle Xsafe plus offre piattaforme di lavoro sicure e accesso integrato direttamente sulla cassaforma, eliminando la necessità di strutture ausiliarie separate.
Per i lavori di armatura, il ponteggio modulare Ringlock viene configurato a doppia larghezza, garantendo alle squadre maggiore spazio operativo e stabilità.
«A questa altezza di lavoro impegnativa, abbiamo bisogno di spazio sufficiente e di un appoggio sicuro per i lavori di armatura. La configurazione Ringlock a doppia larghezza accanto alla cassaforma offre alla squadra maggiore libertà di movimento e crea una base di lavoro stabile» Paul Schein, capocantiere presso Gebrüder Haider & Co. Hoch- u. Tiefbau gmbh.



