Parco nolo | Tecnol, Bari

Due autocarrate articolate Cte consegnate a Tecnol di Bari

Condividi
Per ampliare il proprio parco macchine per il noleggio, Tecnol srl di Bari ha acquistato due autocarrate articolate Cte Zed 21.3 Jh che si distinguono per la versatilità del nuovo sistema di stabilizzazione H Stab System a piazzamento oleodinamico con sensori di contatto terreno.

Tecnol srl di Bari si occupa di noleggio, vendita e assistenza di piattaforme aeree dal 1986 e possiede una flotta di più di 150 mezzi composta dalle più svariate tecnologie nel settore del sollevamento persone e materiali.

Per ampliare la flotta noleggio l’azienda ha acquistato 2 piattaforme autocarrate articolate Cte Zed 21.3 Jh con H Stab System, il nuovo sistema di stabilizzazione con 4 aree di lavoro predefinite.

Da sinistra: Arcangelo Cellamare (Tecnol), Giovanni Sabbatani (area manager Cte) e Giuseppe Brucoli (Tecnol).

Cte Zed 21.3 Jh

La piattaforma Cte Zed 21.3 Jh raggiunge 20,6 m di altezza di lavoro, 9,6 m di sbraccio e 250 kg di portata e presenta un doppio pantografo, un braccio telescopico, uno sfilo e un jib. La rotazione torretta è di ± 320°, quella della navicella di 90° a destra e 90° a sinistra.

I comandi sono elettroidraulici proporzionali da terra e da navicella con rampe di accelerazione e decelerazione per un controllo più fluido delle manovre. Gli stabilizzatori sono a piazzamento oleodinamico con sensori di contatto terreno.

La stabilizzazione è variabile con H Stab System: stabilizzatori frontali con estensione delle traverse possono essere aperti o chiusi anche alternati, e stabilizzatori posteriori fissi in sagoma.

Spazio ridotto, manutenzione stabili e lavori sottotetto

La stabilizzazione variabile permette di utilizzare il giusto spazio in cantiere, grazie alla configurazione degli stabilizzatori posteriori in sagoma e la possibilità di estendere o meno gli stabilizzatori anteriori, anche alternati.

La presenza del jib rende la piattaforma Cte Zed 21.3 Jh adatta a numerose applicazioni: dai lavori sottotetto ai cantieri che richiedono operazioni di scavalco, dalla manutenzione di stabili alle potature, ai restauri, alla pulizia delle facciate, all’installazione di insegne pubblicitarie.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Una forza economica in crescita tra resilienza e disuguaglianze strutturali

L’imprenditoria femminile è ormai una componente strutturale dell’economia italiana. I numeri parlano di una presenza ampia e resiliente, ma ancora fragile sul piano dimensionale e competitivo. Tra paradossi occupazionali e nuove opportunità, la vera sfida è trasformare un primato quantitativo in crescita duratura

Quando l’imprenditoria femminile trasforma l’esperienza d’acquisto

Le imprese femminili stanno ridisegnando i punti vendita di materiali e finiture per edilizia e casa, trasformandoli in spazi consulenziali. Grazie a consulenza tecnica, progettazione personalizzata e attenzione alla sostenibilità, le donne imprenditrici creano valore aggiunto, fidelizzano i clienti e innovano il mercato

divo

Inda. Visioni progettuali e matericità senza tempo

Con il Catalogo ÉLITE, Inda rinnova la propria vocazione a interpretare il bagno contemporaneo attraverso soluzioni dal design distintivo, caratterizzate da eleganza, cura del dettaglio e qualità Made in Italy.