Eku. Serramenti in alluminio per il restauro della barchessa di Villa Fapanni Combi

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Eku Sistemi nel restauro della barchessa di Villa Fapanni Combi, tra Martellago e Scorzè: i serramenti Perfektion Minimal 6005 per il recupero funzionale finanziato con fondi Pnrr.

Villa Fapanni Combi (foto Eku Sistemi)

Un intervento di restauro e recupero funzionale ha interessato la barchessa di Villa Fapanni Combi, complesso settecentesco situato tra Martellago e Scorzè, in provincia di Venezia.

Per le porte-finestra del fronte porticato, il progettista Arch. Marco Michieletto ha scelto i serramenti in alluminio a taglio termico Eku Perfektion Minimal 6005, prodotti da Eku Sistemi.

Villa Fapanni Combi (foto Eku Sistemi)

Villa Fapanni Combi: cenni storici

Villa Fapanni Combi è una villa veneta a tre piani con timpano sopraelevato, costruita dalla famiglia veneziana dei Corner di San Polo. Nel 1809 la proprietà fu venduta da Elisabetta Corner-Morosini Giustinian a Francesco M. Fapanni, insieme al terreno circostante e alle case coloniche.

Da quel momento furono avviati lavori di ristrutturazione conclusi intorno al 1815, mentre nel 1817 furono erette le due barchesse adiacenti su disegno di Andrea Bon di Treviso.

La villa fu abitata a partire dal 1826, dapprima dall’agronomo Agostino Fapanni e in seguito, per lungo tempo, dallo storico Francesco Scipione Fapanni.

Il rustico, utilizzato come abitazione dei mezzadri fino agli anni ’50, è stato restaurato negli anni ’70 su progetto del prof. Mario Guiotto, su incarico del proprietario Pier Francesco Combi, erede del complesso.

Il progetto di restauro della barchessa

L’intervento in oggetto riguarda la barchessa, ricavata da un ex volume di stalle e restaurata nelle forme attuali intorno al 1800 su progetto dell’Arch. Michele Fapanni.

Il progetto di restauro e recupero funzionale, finanziato con fondi Pnrr per la tutela del paesaggio rurale, ha previsto diverse fasi:

  • il risanamento conservativo della struttura,
  • l’efficientamento energetico del volume,
  • l’allestimento di nuovi spazi nel portico, destinati a ospitare eventi privati, presentazioni o esposizioni temporanee.

I serramenti Eku Perfektion Minimal 6005

Per le aperture ad arco del fronte porticato, il progettista ha optato per i serramenti Eku Perfektion Minimal 6005, con l’obiettivo di valorizzare, tramite le partizioni vetrate, i caratteri architettonici dell’edificio e di garantire prestazioni in termini di isolamento termico e acustico.

Le aperture con volta ad arco, che scandiscono ritmicamente la facciata, sono oggi chiuse da diaframmi trasparenti che separano e proteggono gli ambienti interni mantenendo al contempo la relazione visiva con lo spazio esterno.

La complanarità dei profili consente l’allineamento dell’involucro vetrato, posizionato in arretramento rispetto al filo muro. La scelta del colore grigio antico marezzato richiama l’immagine dei serramenti in ferro storici.

Dal punto di vista tecnico, Eku Perfektion Minimal 6005 è caratterizzato da uno spessore ridotto della mostra, pari a 58 mm, ottenuto attraverso l’impiego di una lega dura che ne aumenta resistenza e durabilità.

Il sistema nasce dall’esigenza di ridurre le dimensioni in vista tra telaio e anta, lasciando spazio alla luce naturale e mantenendo robustezza strutturale.

Estetica e integrazione con il contesto storico

Il sistema presenta un’estetica essenziale, con linee pulite e minimali nelle quali le maniglie si inseriscono in continuità formale con il profilo.

Le caratteristiche del prodotto ne consentono l’impiego sia in nuove costruzioni sia in interventi di riqualificazione su contesti storici di pregio, come dimostra l’applicazione nella barchessa di Villa Fapanni Combi.

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