Gypsopaint è una finitura per interni supercoprente di Fassa Bortolo, studiata per applicazioni su superfici particolarmente lisce, come le lastre in cartongesso Gypsotech, ma adatta anche a intonaci di finitura a calce, calce-cemento o gesso.
L’innovativa formulazione sviluppata dal Fassa I-Lab garantisce una finitura di qualità elevata, omogenea e con alta opacità, per un risultato estetico particolarmente gradevole.
Tra i principali punti di forza del prodotto si distinguono il punto di bianco, l’elevata copertura, l’opacità e la possibilità di ottenere un’ampia gamma di tinte pastello e medio-chiare.
Nella versione bianca, Gypsopaint rientra inoltre in Classe di emissioni A+ secondo il Decreto della Repubblica Francese del 19 aprile 2011.
La pittura è classificata in Classe 1 per il potere coprente, con una resa di 5 mq/l, ed è stata sviluppata principalmente per il sistema a secco nella finitura Q2 delle lastre.
Grazie alla sua versatilità può essere applicata anche su superfici murali già verniciate purché portanti, oltre che su supporti minerali a calce, calce-cemento e gesso.

«I punti forti del prodotto sono il bianco intenso, l’alta copertura, l’opacità e la possibilità di ottenere molte tinte pastello e medio-chiare. Nella versione bianca è in Classe A+ per le emissioni. È una pittura super coprente (Classe 1), ideale per il sistema a secco e adatta anche a superfici già verniciate, calce e gesso. Inoltre, supera i 1000 cicli di lavaggio ed è in Classe 2 per la resistenza alla spazzolatura a umido»
Dario Gasparato, Product Manager Sistema Fassacolour e Sistema Isolamento Termico Fassatherm di Fassa Bortolo
Si applica velocemente, preferibilmente a rullo o airless diluita con acqua, è lavabile e a basso contenuto di Cov, contribuendo a creare ambienti più salubri.
Gypsopaint supera inoltre i 1000 cicli di resistenza al lavaggio ed è classificata in Classe 2 per la resistenza alla spazzolatura a umido.
È disponibile in versione bianca o in una selezione di tinte della mazzetta Trends for Interiors di Fassa.

Il ciclo di finitura per interni proposto dagli specialisti di Fassa Bortolo, quando sono richieste lavabilità, copertura e uniformità, prevede l’applicazione di un fissativo in microemulsione ad alta penetrazione come Mikros 001, seguito da un fondo riempitivo come F 263A, indicato per piccole imperfezioni o per uniformare la superficie, oppure dal fondo Pigmento 013 in caso di colori intensi, prima della finitura Gypsopaint.
Nella sezione tools e calcolatori del sito Fassa Bortolo è possibile selezionare la tinta e calcolare con precisione le quantità di prodotto necessarie in base alle superfici da tinteggiare.
Rinascita di un edificio storico a Venezia
Il restauro dell’ex Scuola Coletti di Venezia è un perfetto esempio di recupero e risanamento di un edificio storico che, oltre ai normali danni del tempo, si trova in un contesto particolarmente difficile dal punto di vista igrometrico.

Nel 1870, nel sestiere di Cannaregio, l’abate Carlo Coletti fondò un Istituto per giovani vagabondi, con l’intento di poter assicurare loro educazione e formazione.
Oggi l’ex Istituto (rimasto operativo per oltre un secolo) è stato trasformato in un complesso residenziale e di Social Housing che si sviluppa su 6400 metri quadrati, con 71 appartamenti distribuiti nei 3 corpi principali.

Dopo la totale rimozione e accurata pulizia del supporto, sono stati scelti due cicli della Linea Ex Novo Restauro Storico.
Le murature al piano terra, a contatto con l’inevitabile umidità di risalita, sono state intonacate con un ciclo del Sistema Risanamento Murature Umide Fassa Bortolo che prevede Rinzaffo 720, Intonaco Macroporoso 717 e Finitura 750.
Sono prodotti a base di calce idraulica naturale, appositamente formulati per il trattamento di murature con problemi di umidità.
La loro macroporosità permette di trattenere più a lungo i sali minerali depositati dall’acqua di risalita durante l’evaporazione, mentre le componenti idrofughe aiutano a ridurre l’assorbimento dell’acqua.
Le murature meno esposte all’umidità di risalita sono state trattate con Intonaco 700, sempre a base di calce idraulica naturale, polvere di marmo e sabbie calcaree classificate.
L’intervento si è concluso con l’apposito ciclo protettivo composto da fondo fissativo e rivestimento minerale a base di silicati, che facilitano l’evaporazione dell’acqua assorbita dai supporti murari: Fassil F 328 e Fassil R 336 con granulometria 1mm.

Sul lato nord è stata realizzata la coibentazione dell’edificio con prodotti del Sistema Isolamento Termico Fassatherm conlastra isolante in Eps e rasatura con A 96.
A conclusione del ciclo e per dare maggior protezione all’involucro, è stato applicato prima un fondo di ancoraggio Fx 526 e successivamente il rivestimento idrosiliconico Rsr 421 (granulometria 1 mm).
Negli spazi interni, per raggiungere elevati standard di coibentazione e isolamento acustico, pareti divisorie, controsoffitti e contropareti sono stati realizzati coi prodotti del Sistema Gypsotech; per la tinteggiatura è stata utilizzata Gypsopaint, idropittura acrilica specifica per supporti in cartongesso, realizzata con una formulazione innovativa per una finitura di elevate qualità e opacità, per un risultato estetico omogeneo e particolarmente gradevole.



