La cooperazione interassociativa è tra le attività più stimolanti e fruttuose nell’ottica dell’innovazione e dello sviluppo del settore edilizio.
Polo Edilizia 4.0 è un esempio estremamente significativo del potenziale di queste iniziative: un progetto condiviso dalle principali istituzioni e organizzazioni di rappresentanza della Provincia di Trento, che consente agli operatori locali di innovarsi e affrontare le sfide del mercato delle costruzioni, a livello nazionale e internazionale.
Il dialogo e lo scambio di informazioni con altri attori favoriscono l’evoluzione del settore, verso processi costruttivi sempre più sostenibili durante tutte le fasi del ciclo di vita di edifici e infrastrutture.
Attraverso Confcommercio – Imprese per l’Italia Trentino partecipiamo a importanti progetti promossi dal Polo Edilizia 4.0, orientati alla crescita di competitività e al rinnovamento dell’edilizia.
Aziende che promuovono l’innovazione
L’attività del Polo Edilizia 4.0 è basata su quattro “pilastri”.
Il primo è costituito dagli operatori: imprese artigiane e industriali attive in edilizia, manifattura e servizi, comprese cooperative e professionisti.
Un’infrastruttura a rete tecnologicamente evoluta supporta la fornitura di servizi di consulenza economica, finanziaria, legale e amministrativa, di formazione e logistici.
L’acceleratore d’innovazione seleziona ed incuba start-up innovative, offrendo servizi ad hoc.
I laboratori sono al servizio di aziende e start-up e del mercato esterno: verificano le prestazioni di materiali e sistemi costruttivi e sviluppano nuovi processi, in sinergia con università e istituti di ricerca.
L’approccio collaborativo prevede che gli operatori utilizzino l’infrastruttura e i laboratori e interagiscano con l’acceleratore d’innovazione.
Si tratta di un’opportunità di estremo interesse per gli operatori del settore, che trovano all’interno di Polo Edilizia 4.0 tutto il necessario per conseguire un vantaggio competitivo, differenziarsi e crescere nel difficile mercato contemporaneo delle costruzioni.
Numerose tra le iniziative realizzate in questi ultimi tempi si sono rivelate di estremo interesse per le imprese della distribuzione.

Iniziative concrete
Il corso sulle tecniche di vendita per gli operatori da banco è stato organizzato dall’Associazione Grosssiti Pmi e ha riscosso un notevole successo.
Buona parte dei partecipanti erano giovani e l’evento è stato replicato, consentendo la più ampia diffusione dei contenuti.
Si tratta di un segnale molto positivo, perché indica che la formazione professionale è percepita come una concreta opportunità di crescita e che le aziende della distribuzione vogliono investire nella qualificazione del proprio personale.
La digitalizzazione è un altro argomento che ha focalizzato l’attenzione della filiera trentina delle costruzioni, al centro di diversi eventi organizzati dal Polo Edilizia 4.0 coinvolgendo attori del mondo della progettazione, dell’industria, delle imprese e del commercio.
È un tipo di innovazione che interessa diversi aspetti dell’attività di un distributore, ad esempio l’etichetta digitale che permette di gestire in modo automatico le informazioni sui prodotti.
Digitalizzazione significa anche sicurezza informatica: grazie a Confcommercio Trento, che ha coinvolto un’azienda locale specializzata in cyber security, sono stati organizzati dei workshop specifici sulla sicurezza dei dati in ambito aziendale e nel commercio.
Anche in questo caso si è trattato di eventi molto partecipati, a conferma che il mondo dell’edilizia ha imboccato con decisione la strada dell’informatizzazione dei processi.
Una transizione da gestire
Abbiamo affrontato anche il tema del cambio generazionale che, soprattutto nelle Pmi, comporta spesso la necessità di gestire contemporaneamente la transizione dell’assetto della proprietà e importanti cambiamenti della struttura manageriale.
L’attività comprende ulteriori iniziative orientate ad argomenti specifici, tra cui i nuovi bisogni abitativi, la sicurezza sul lavoro, i sistemi costruttivi eco-compatibili e la riqualificazione energetica dell’esistente.
La rete di relazioni del Polo Edilizia 4.0 costituisce un efficace catalizzatore per promuovere l’innovazione del settore.
La promozione della “progettazione salutogenica” è un’iniziativa recente.
Durante un importante evento nazionale sull’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, Polo Edilizia 4.0 ha posto al centro del dibattito questa nuova visione della progettazione degli edifici, in cui il concetto di salute non è più inteso come semplice assenza di rischio, ma come punto di partenza per ripensare lo spazio abitato in funzione del benessere umano.

Entrato in attività nel 2021, Polo Edilizia 4.0 è stato fondato dalle principali organizzazioni locali degli operatori del mondo delle costruzioni: Ance Trentino, Associazione Artigiani Confartigianato Trentino, Confcommercio – Imprese per l’Italia Trentino, Confindustria Trento, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Cooperazione Trentina, Green Building Council Italia, Habitech, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Provincia di Trento, Ordine degli Ingegneri Provincia di Trento, Ordine dei Periti Industriale e dei Periti Industriali Laureati Provincia di Trento, Collegio dei Geometri Provincia di Trento.
In questo primo quinquennio d’attività Polo Edilizia 4.0 ha attivato numerosi progetti, tra cui:
- Dhomo si occupa dell’approccio scientifico al tema del benessere in edilizia, per progettare abitazioni che garantiscano comfort e salubrità;
- Mappatura Laboratori individua laboratori e test center legati al mondo dell’edilizia presenti nel territorio;
- Superbonus 110% (in partnership con Itas e Caf Acli) coordina gli attori della filiera per la gestione dei benefici fiscali:
- Acceleratore Green, un centro d’eccellenza per lo sviluppo di competenze, l’innovazione e l’offerta di servizi, a supporto e con le aziende;
- Mappatura Patrimonio Edilizio, per la mappatura degli edifici dal punto di vista statico ed energetico, finalizzata alla redazione online del fascicolo del fabbricato;
- Crescita economica e coesione nella comunità locale;
- Recupero e Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare di seconde case nelle località turistiche.




