Dall’inizio del 2026 Valentina Piuma è il nuovo Segretario generale di Federcomated: una professionista con un solido background nel settore immobiliare e delle costruzioni, che si è occupata prevalentemente di ricerca specializzata e gestione delle reti di relazione.
Le lasciamo la parola per rispondere a due domande.
Chi è Valentina Piuma? Quale contributo darà alla federazione?
L’importanza delle associazioni
Opero da circa vent’anni anni nel mondo del real estate e delle costruzioni. Ho collaborato con primarie associazioni di rappresentanza e con importanti società del settore, sia come responsabile degli studi del mercato immobiliare, in particolare sui temi della rigenerazione urbana e della sostenibilità, sia con attività di networking a supporto delle cariche apicali.

L’associazionismo è parte integrante della mia vita professionale, assieme alla dimensione culturale. Sono Segretario Generale di Arel (Associazione Real Estate Ladies), che raggruppa oltre 250 professioniste impegnate lungo tutta la filiera delle costruzioni e del real estate, per valorizzare le competenze femminili attraverso iniziative, eventi e formazione. Ho inoltre creato e curo Virginia Lunare, un progetto editoriale online dedicato allo sviluppo urbano e all’economia dei territori.
Credo fermamente nel mondo delle associazioni e nell’importanza dei corpi intermedi. Federcomated è molto focalizzata sul tema delle relazioni e del networking, al proprio interno come nei confronti delle istituzioni e delle altre associazioni di rappresentanza. Questa convergenza ha costituito lo stimolo principale per intraprendere questa nuova esperienza.
Partecipazione e sinergie
Fin dai primi giorni mi sono subito sentita subito in sintonia con la realtà di Federcomated.
Sto prendendo progressivamente confidenza con persone e procedure e sono certa di poter dare un contributo concreto, per raggiungere gli obiettivi che si sono dati i distributori edili italiani.
Sono profondamente convinta che le associazioni debbano “fare sistema”.
In edilizia spesso l’innovazione è risultato del miglioramento dei materiali, tecnologie e processi produttivi, in risposta alla costante evoluzione del quadro normativo e alla continua ricerca delle migliori prestazioni da parte dei progettisti.
L’innovazione è promossa principalmente dall’industria e quindi dai distributori di materiali edili, che ne supportano la diffusione direttamente, come terminali per l’approvvigionamento del mercato locale, e indirettamente, attraverso consulenze, servizi e formazione degli operatori.
Purtroppo, l’importanza degli operatori piccoli e medi non è sempre adeguatamente percepita dai produttori.
In un contesto così complesso, l’apertura al dialogo è il primo passo per creare sinergie fruttuose e strategie efficaci, in cui tutti i componenti della filiera possano riconoscersi.
L’esperienza di Federcomated è estremamente significativa nel panorama nazionale. Si tratta di un’organizzazione solida e vitale, con numerosi associati che partecipano attivamente alle molte iniziative, offrendo un contributo costruttivo al rinnovamento del proprio segmento di mercato.
Un percorso che continua
In un settore in rapida trasformazione, Federcomated dimostra quanto sia importante la rappresentanza. Rispetto a pochi anni fa il mondo associativo si è trasformato, ma non ha perso la propria capacità di incidere sulle dinamiche del mercato. Piuttosto ha imparato a operare su più livelli, con diversi gradi di intensità e soprattutto con diverse sfaccettature.
L’importante è puntare su quanto ci unisce, al nostro interno e agli altri attori dell’edilizia. È normale che un distributore indipendente abbia esigenze diverse rispetto a un multipoint o a un’aggregazione. Nonostante, Ciò i distributori italiani e l’intera filiera sono accomunati dalla consapevolezza che la casa, e in generale le costruzioni, sono un’infrastruttura indispensabile per il progresso sociale ed economico del paese.
Per questi motivi intendo continuare lungo il percorso tracciato in questi anni da Mario Verduci – che ha svolto un lavoro importantissimo, encomiabile dal punto di vista dello sviluppo associativo – con il quale mi confronto quotidianamente in questo periodo di passaggio delle consegne.

Impegno associativo, professionale e culturale
Il percorso professionale di Valentina Piuma si sviluppa prevalentemente tra imprese, associazioni e centri di ricerca attivi nei settori del real estate, delle costruzioni e delle infrastrutture.
Già membro del Consiglio Direttivo e della Commissione Servizi di Assoimmobiliare, è Segretario generale dell’Associazione Real Estate Ladies (Arel), che promuove la valorizzazione delle competenze femminili e la crescita professionale delle donne nel settore immobiliare.
Ha collaborato con Assimpredil Ance, AssoBim, Impresa Percassi, Costim Group, Gabetti, Scenari Immobiliari e Ais – Associazione Infrastrutture Sostenibili, occupandosi di comunicazione istituzionale, relazioni associative, coordinamento di centri studi e rappresentanza di settore.
Durante queste esperienze ha seguito da vicino sia progetti di posizionamento e comunicazione per associazioni di categoria, sia iniziative di dialogo tra impresa, istituzioni e territorio, contribuendo a rafforzare la connessione tra cultura d’impresa e sviluppo urbano.
Precedentemente ha collaborato con Galileo Sgr, Assolombarda e Confidi Province Lombarde, approfondendo i temi della finanza, del credito e del rapporto tra impresa e sistema economico.
Virginia Lunare è un progetto editoriale e personale che approfondisce la dimensione culturale del real estate e delle costruzioni, raccontando come infrastrutture, città e progetti diventino strumenti di rigenerazione e crescita condivisa. Negli ultimi anni il blog si è evoluto in una piattaforma multimediale, che affianca agli articoli anche un podcast dedicato ai temi della trasformazione urbana, della sostenibilità e della cultura del costruire.



