Ferraro spa ha ultimato la pista di atletica leggera indoor del Palaricciardi di Taranto e si prepara alla consegna del cantiere, in vista dei XX Giochi del Mediterraneo in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
L’impianto, incaricato all’azienda per la progettazione esecutiva e la realizzazione, rappresenta la prima pista indoor del Sud Italia omologabile per competizioni internazionali World Athletics.
«Ultimare il Palaricciardi è per noi una tappa importante. Questo traguardo non appartiene solo a Ferraro come azienda: appartiene alle centinaia di maestranze, tecnici e professionisti che hanno lavorato al cantiere con dedizione, competenza e senso di responsabilità, spesso affrontando condizioni difficili e tempistiche stringenti. Voglio ringraziarli uno per uno, perché senza di loro nulla di questo sarebbe possibile. Tengo anche ad esprimere la nostra gratitudine al Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo e al Commissario Massimo Ferrarese, che hanno creduto nel progetto sostenendo il percorso di realizzazione con attenzione e continuità. Partecipare ai Giochi del Mediterraneo come costruttori di due delle infrastrutture centrali della manifestazione è qualcosa che va ben al di là di una commessa: è motivo di grande orgoglio e la conferma che Ferraro è all’altezza delle sfide più ambiziose, quelle che lasciano un segno nel territorio e nella storia di una città». Angelo Ferraro, Direttore Generale di Ferraro spa

Un intervento di riqualificazione integrale
Il PalaRicciardi nasce dalla riqualificazione del Complesso Amatori Ricciardi, con la demolizione delle strutture preesistenti e la costruzione di un nuovo centro sportivo multidisciplinare.
Il complesso si sviluppa su una superficie di 6.250 mq e, oltre alla funzione sportiva, è progettato per ospitare anche eventi culturali e di spettacolo.
Scheda tecnica dell’impianto
La pista indoor prevede un anello da 200 metri a 6 corsie con curve paraboliche sopraelevate, un rettilineo da 60 metri a 8 corsie e le pedane per le discipline indoor: salto in alto, salto in lungo, salto triplo, salto con l’asta e lancio del peso.


La copertura è realizzata con una tendostruttura in carpenteria metallica che impiega oltre 322.000 kg di acciaio, con un profilo altimetrico che raggiunge i 25 metri al colmo. Le tribune, già completate con sedute blu e bianche, hanno una capienza di circa 1.500 spettatori.
Sostenibilità e aree verdi
Il progetto include pensiline fotovoltaiche esterne e ampie aree verdi con essenze tipiche del Mediterraneo, che coprono circa il 60% della superficie permeabile del complesso. Le soluzioni adottate rientrano in un approccio orientato alla sostenibilità e alla rigenerazione urbana dell’area.




