Si è svolta a Roma, nella Sala Trilussa di Cassa Geometri, la cerimonia di premiazione della XIV edizione del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, iniziativa promossa da Fiaba Ets e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (Cngegl).
Il concorso nazionale per la progettazione accessibile ha l’obiettivo di formare e sensibilizzare le nuove generazioni di professionisti tecnici su accessibilità e inclusione sociale.
Giunto alla quattordicesima edizione, coinvolge gli studenti degli istituti tecnici del settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (Cat).
I criteri progettuali: normativa e Universal Design
Ogni progetto candidato al concorso viene sviluppato in aderenza alle principali normative nazionali in materia di accessibilità:
- Legge nazionale 13/1989 sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
- Decreto Ministeriale 236/1989, che stabilisce i requisiti tecnici minimi per l’accessibilità
- Principi dell’Universal Design, approccio progettuale orientato alla fruibilità da parte di tutti gli utenti, indipendentemente da età o capacità fisiche
Per ingegneri e architetti che operano nel settore delle costruzioni, questo concorso rappresenta anche un osservatorio sulle tendenze progettuali emergenti nelle scuole tecniche italiane.
«La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a ‘progettare con il cuore’. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti». Stefano Maiandi, presidente di Fiaba Ets
«Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo». Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
Alla cerimonia sono inoltre intervenuti: Enrico Rispoli (segretario Cngegl), Michele Specchio (consigliere Cngegl), Paolo Nicolosi (geometra esperto con delega), Francesca Muolo (per Cassa Geometri) ed Ernesto Alessandro Baragetti (consigliere Cngegl per Geoweb spa).

Una formazione tecnica orientata all’inclusione
I 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso restituiscono un quadro articolato delle competenze progettuali in sviluppo nelle scuole tecniche italiane.
Dalla rigenerazione di spazi naturali e urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture per la mobilità inclusiva, le proposte dimostrano una familiarità crescente con gli strumenti normativi e tecnici dell’accessibilità.
I vincitori del Concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”
Primi tre classificati
1° classificato I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) “Oltre il salto” – trasformiamo le barriere in connessioni Riqualificazione del Parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti.
2° classificato I.I.S. Polo Tecnico Scientifico “Brutium” di Cosenza (CS) “Orto For All” Recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva.
3° classificato I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) “Smart Urban Link” Sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi.
Premio speciale Like Digital / Fiaba Ets
I.I.S.T.C.G. “Don Gavino Pes” di Tempio Pausania (SS) “The Hollow” Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco: trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione.
Premio speciale Collegio dei Geometri
I.I.S. “A. Meucci” di Casarano (LE) “Progetto dedicato all’accessibilità” Intervento con abbattimento delle barriere architettoniche nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE).

Menzioni speciali
Istituto Giovanni Antonio Giobert di Asti (AT) “Free Move” Intervento di riqualificazione in Piazza Campo del Palio, volto a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici con soluzioni inclusive e percorsi privi di barriere.
I.T.G. Gian Giacomo Marinoni di Udine (UD) “Bike & Breakfast” Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja, oltre al riprogetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel.
I.T.E.T. “Bramante Genga” di Pesaro (PU) “Attraverso la storia… senza barriere” Riqualificazione della Rocca Malatestiana con percorsi accessibili, segnaletica e servizi inclusivi.
I.I.S. “G. Antonietti” di Iseo (BS) “Lakesite bar” Rigenerazione della spiaggetta lacustre con servizi accessibili, strutture sostenibili e spazi ricreativi inclusivi.
I.I.S. Einaudi di Alba (CN) “Intervento sul municipio di Treiso” Inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità dell’edificio pubblico.
Riconoscimenti di merito
I.I.S. “C. Rosatelli” di Rieti (RI) “La soglia continua” Riqualificazione dell’accesso alla cattedrale con soluzioni integrate per superare barriere fisiche e sensoriali.
I.I.S. “F. Meneghini” di Edolo (BS) “Riqualificazione del corridoio urbano” Progetto che interessa stazione, scuola e parco con percorsi continui, rampe e sistemi di orientamento inclusivi.
I partner e i sostenitori del Concorso
Il concorso ha ricevuto il supporto operativo di Adr Assistance, Geoweb spa e Soluzioni ingegneristiche, con la collaborazione dei partner tecnici Studio Teatini, Like Digital ed Eisi.
Il patrocinio è stato accordato da: Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italia, Anci, Anci Lazio, Federbalneari e Fondazione Univerde.



