Finish Group, realtà imprenditoriale attiva in Puglia e nel Sud Italia nel settore dell’edilizia leggera, acquisisce Termoacustica Pugliese, operatore della distribuzione con circa 2 milioni di euro di ricavi.
L’operazione rafforza la rete di Finish Village, la componente distributiva del gruppo, e prevede l’apertura a Monopoli di un nuovo spazio dedicato al concept Finish Decor. Sono inoltre in programma nuovi investimenti produttivi in provincia di Bari.
L’acquisizione e gli obiettivi per il 2026
Con l’ingresso di Termoacustica Pugliese, il gruppo consolida la rete distributiva di Finish Village tra Puglia e Basilicata. Per il 2026 gli obiettivi indicati sono un fatturato aggregato di circa 20 milioni di euro e un ulteriore rafforzamento della presenza sul territorio.
Secondo il gruppo, l’acquisizione rappresenta il primo passaggio di una strategia più ampia, che combina crescita per linee esterne, sviluppo della rete territoriale, nuovi modelli di specializzazione e investimenti produttivi.


Finish Decor: il nuovo concept debutta a Monopoli
A Monopoli è prevista l’apertura di uno spazio che segnerà il debutto di Finish Decor, concept dedicato a colore, finiture e decorazione. Se Finish Village concentra l’offerta su materiali e sistemi per l’edilizia leggera, Finish Decor è pensato per presidiare la dimensione estetica e progettuale della finitura, mettendo in relazione colore, texture, materiali e soluzioni decorative.
Il format intende superare il modello tradizionale del colorificio: l’attenzione si sposta dalla vendita del singolo prodotto alla definizione di soluzioni coordinate e alla consulenza nella scelta delle finiture, un aspetto rilevante anche per i professionisti che operano in fase progettuale.


Finish Industry e gli investimenti produttivi nel Barese
Alla componente distributiva e al nuovo progetto retail si affianca Finish Industry, la divisione produttiva del gruppo, che dispone oggi di 5000 metri quadrati di spazi dedicati alla produzione. Il gruppo sta lavorando a nuovi investimenti in provincia di Bari, con l’obiettivo di ampliare la propria capacità produttiva nell’edilizia leggera.
Edilizia leggera: un comparto legato a riqualificazione ed efficienza energetica
Il mercato di riferimento comprende sistemi a secco, cartongesso, controsoffitti, isolamento termoacustico, cappotti, partizioni interne e finiture.
Secondo quanto indicato dal gruppo, il comparto sta assumendo un ruolo crescente nei processi di riqualificazione del patrimonio immobiliare, di efficientamento energetico e di industrializzazione delle lavorazioni in edilizia.

«L’acquisizione di Termoacustica Pugliese è un passaggio importante, ma soprattutto un tassello di un progetto più ampio. Stiamo consolidando la nostra presenza sul territorio e, allo stesso tempo, investendo per costruire un gruppo sempre più integrato: dalla distribuzione alla produzione, fino a nuovi modelli di specializzazione come Finish Decor. Vogliamo crescere e competere con realtà nazionali senza perdere ciò che ci distingue: la vicinanza ai clienti, la conoscenza del territorio e la capacità di creare valore al Sud». Valentino Mangini, amministratore delegato di Finish Group
Aggregazioni tra pmi e passaggio generazionale
L’operazione si inserisce nel più ampio tema delle acquisizioni e aggregazioni tra piccole e medie imprese, in particolare familiari, che possono rappresentare uno strumento di crescita dimensionale e una risposta al tema della continuità aziendale.
Una ricerca di I-Aer diffusa nel giugno 2026 su un campione di 1743 pmi rileva che l’81% delle imprese analizzate non aveva formalizzato un percorso di successione e che il 69% era atteso al passaggio generazionale entro cinque anni. In questo quadro, acquisizioni e aggregazioni possono contribuire a preservare aziende e marchi, ma anche occupazione, competenze e filiere territoriali.

«Le acquisizioni tra imprese familiari possono rappresentare uno strumento efficace di continuità e sviluppo, soprattutto nei passaggi generazionali più delicati. Il punto non è soltanto trasferire la proprietà, ma preservare e valorizzare competenze, capitale umano, relazioni commerciali e reputazione: asset spesso difficili da misurare, ma decisivi per la competitività dell’impresa. Quando esiste una visione industriale condivisa, l’operazione può trasformare la continuità in una nuova traiettoria di crescita». professor Fabio Papa, economista e fondatore di I-Aer
Prossimità al territorio e radici del gruppo
In un mercato in cui la concorrenza si estende a operatori di dimensione nazionale, Finish Group intende crescere mantenendo la prossimità con imprese, professionisti e clienti, facendo della conoscenza del mercato territoriale un elemento competitivo.

La storia imprenditoriale del gruppo inizia in Puglia nel 1956 e ha accompagnato nel tempo l’evoluzione dell’edilizia leggera, fino alla produzione di profili metallici per cartongesso e allo sviluppo di una rete distributiva specializzata.
L’obiettivo indicato è rafforzare un modello che integra produzione, distribuzione e specializzazione, aumentando le dimensioni senza perdere il legame con il territorio.




