Fmi, in crescita l’economia italiana

Condividi

Man and red stairsArrivano buone notizie per il nostro paese anche dal Fondo monetario internazionale, in particolare dal World Economic Outlook appena pubblicato, le cui tabelle riportano il rapporto sull’economia globale.
La crescita dell’Italia è prevista al +0,5% per il 2015 (con un aumento di 0,1 punti sulla stima di gennaio scorso) mentre per il prossimo anno il Pil è visto in aumento dell’1,1% (+0,3 punti). Nel dettaglio, il rapporto prevede prezzi al consumo nel 2015 allo 0% e l’anno prossimo allo 0,8% contro lo 0,2% del 2014. La disoccupazione è vista calare quest’anno al 12,6% e nel 2016 al 12,3%, contro il 12,8% del 2014. Le partite correnti sono viste al 2,6% del Pil nel 2015 e al 2,5% nel 2016 contro l’1,8% dell’anno scorso.
Stime positive non solo per l’Italia, ma per tutta l’Eurozona: per la Germania la crescita è vista nel biennio rispettivamente a +1,6 e +1,7% (+0,3 e +0,2 punti), mentre la Francia registrerà un Pil +1,2 e +1,5% (+0,3 e +0,2 punti). L’accelerazione maggiore del Pil si registrerà infine in Spagna, che crescerà del 2,5 e del 2% (+0,5 e +0,2 punti). Nel complesso l’Eurozona, secondo l’analisi dell’organizzazione internazionale, vedrà una  crescita 2015 al +1,5% in aumento l’ anno prossimo al +1,6%  (+0,3 e  +0,2 punti). A spingere l’andamento dell’area della moneta unica, il calo dei prezzi petroliferi, i bassi tassi di interesse e l’indebolimento dell’ euro.

 

 

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Wienerberger. Memoria rurale e forma urbana

A Rubiera, lungo la Via Emilia, una villa urbana reinterpreta la tradizione rurale emiliana attraverso tre volumi progressivi unificati dal mattone facciavista. Il progetto organizza spazi e privacy in modo graduale, proteggendosi dalla strada e aprendosi al giardino con un linguaggio contemporaneo