Formedil. Formare le competenze del futuro: dalle idee al cantiere

Condividi

La progettazione come primo passo del processo costruttivo, il cantiere come luogo in cui prendono forma le idee: Ediltrophy Progettazioni continua a coinvolgere studenti e studentesse provenienti da scuole, enti di formazione, Its, Ifts e università di tutta Italia

Eco-Hub (Università degli Studi della Tuscia – Corso di Tecniche per la Bioedilizia, presentato attraverso il Formedil Viterbo) si è aggiudicato il primo posto nella categoria Senior di Ediltrophy Progettazioni 2026 (immagine Formedil)

Giunto alla quarta edizione, Ediltrophy Progettazioni è il concorso nazionale promosso da Formedil, nato come anticipazione e complemento di Ediltrophy Messa in Opera, che si è progressivamente affermato come uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i giovani alle professioni delle costruzioni.

È un’iniziativa che mette al centro creatività, competenze tecniche e capacità progettuale, offrendo uno spazio di confronto sui temi concreti e sulle sfide del settore, per promuovere una visione del costruire sempre più attenta alla sostenibilità, all’innovazione e alla qualità degli spazi.

«Ediltrophy Progettazioni è molto più di una competizione – spiega Stefano Macale, Direttore di Formedil Italia –. Permette ai giovani di confrontarsi con problematiche reali nello sviluppo di soluzioni funzionali, sostenibili e concretamente realizzabili, avvicinandoli in modo diretto al mondo delle costruzioni. L’aspetto più interessante è la capacità di mettere in relazione progettazione, realizzazione e territorio. Le idee sviluppate dagli studenti possono essere realizzate durante le competizioni territoriali e nella finale nazionale di Ediltrophy, creando una continuità concreta tra progettazione e costruzione».

Torre dell’Acqua (Itt Nervi Galilei di Altamura, presentato attraverso il Formedil Bari) si è aggiudicato il primo posto nella categoria Junior di Ediltrophy Progettazioni 2026 (immagine Formedil)

L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione significativa: sono stati ammessi alla finale 37 progetti nella categoria Junior e 4 nella categoria Senior, provenienti da tre università e da un percorso Ifts.

Dopo il primo incontro tecnico, organizzato da Formedil Italia, gli studenti hanno lavorato agli elaborati trasformando idee e conoscenze in progetti.

L’obiettivo non era soltanto sviluppare un manufatto dal punto di vista estetico, ma affrontare un percorso progettuale completo orientato anche a funzionalità, qualità architettonica, sostenibilità ambientale e fattibilità costruttiva.

A differenza di altri concorsi, infatti, gli elaborati non restano confinati nell’ambito scolastico o accademico, ma possono trasformarsi in progetti concreti.

I manufatti sviluppati nell’ambito della categoria Junior, ad esempio, sono messi a disposizione degli Enti territoriali Formedil, come riferimento per le prove pratiche di Ediltrophy Messa in Opera. Quest’ultimo è tra gli appuntamenti più importanti del sistema Formedil: gli allievi si confrontano nella realizzazione pratica di opere e manufatti, mettendo in campo precisione, capacità organizzativa e competenze tecniche.

Ma il percorso non si conclude con la gara. In molti casi i manufatti realizzati trovano collocazione permanente nei territori che ospitano le competizioni. Panchine, elementi di arredo urbano e altre opere sono lasciati a disposizione delle amministrazioni comunali, trasformando un’esperienza formativa in un intervento concreto a beneficio della collettività.

Questo approccio rende Ediltrophy Progettazioni particolarmente interessante per il mondo delle imprese, in una fase in cui il settore delle costruzioni continua a registrare una forte domanda di personale qualificato e di competenze tecniche sempre più evolute.

«È un aspetto al quale teniamo particolarmente – spiega Stefano Macale –. La trasformazione digitale sta cambiando profondamente il nostro settore, perciò riteniamo fondamentale offrire ai giovani occasioni concrete per confrontarsi con strumenti e metodologie che saranno sempre più presenti nella loro futura attività professionale. I risultati ottenuti confermano la maturità raggiunta dall’iniziativa».

A conferma della rilevanza assunta dal concorso, Ediltrophy Progettazioni 2026 ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, di Confindustria Ceramica e delle aziende associate, di Assoposa e di Ridap, oltre al sostegno di Cnce, Sanedil e Prevedi.

Stefano Macale

I progetti sono caratterizzati da una crescente attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della qualità costruttiva, centrali per il futuro delle costruzioni. I ragazzi vedono concretizzarsi il proprio lavoro in opere che continuano a vivere anche dopo la conclusione della competizione. In questo modo comprendono non solo il valore tecnico del costruire, ma anche la sua funzione sociale e il contributo che il settore può offrire alla qualità degli spazi urbani

Stefano Macale, Direttore di Formedil Italia



Rafforzare il dialogo tra formazione, progettazione e cantiere

Ediltrophy Progettazioni si propone come primo anello di una filiera che accompagna i giovani lungo l’intero processo costruttivo, favorendo la comprensione del ruolo svolto dalle diverse figure professionali.

Il percorso assume così una dimensione ancora più ampia: dall’idea progettuale alla realizzazione in cantiere, fino alla restituzione dell’opera alla comunità.

Tempus (Iis Galilei Vetrone di Benevento, presentato attraverso il Formedil Benevento) ha vinto il Premio Brevetto di Ediltrophy Progettazioni 2026 (immagine Formedil)

I progetti presentati per l’edizione 2026 sono stati selezionati da una commissione che ha valutato qualità progettuale, innovazione e fattibilità.

La premiazione si svolgerà il 10 ottobre durante Saie Bologna 2026.

Ecco i primi tre classificati nella categoria Junior:

  • Torre dell’Acqua, Itt Nervi Galilei di Altamura, presentato attraverso il Formedil Bari;
  • Bench Brick, Scuola Costruzioni Andrea Palladio – percorso Operatore Edile, presentato attraverso il Formedil Vicenza;
  • Eco Smart Bench, Iis Vincenzo Cardarelli di Tarquinia, presentato attraverso il Formedil Viterbo.


Il podio della categoria Senior è composto da:

  • Eco-Hub, Università degli Studi della Tuscia – Corso di Tecniche per la Bioedilizia, presentato attraverso il Formedil Viterbo;
  • Living Lab, Università degli Studi del Molise, candidata dal Formedil Molise;
  • Hybrid Wall, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, presentata dal Formedil Roma.


Il Premio Brevetto è stato assegnato a Tempus dell’Iis Galilei Vetrone di Benevento, presentato dal Formedil Benevento.

Würth Italia e Graphisoft Italia hanno collaborato alla valorizzazione digitale dei progetti. Gli elaborati saranno inseriti in ambientazioni 3D e resi fruibili con la realtà aumentata, per una lettura più immediata e immersiva delle soluzioni progettuali.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Luca Berardo. Intelligenza artificiale e intelligenza artigiana

Intelligenza artificiale ed esperienza artigiana non sono alternative, ma competenze che possono integrarsi. Luca Berardo, presidente di Assoposa, riflette sul valore del sapere costruito attraverso il fare e sul ruolo della tecnologia nel mestiere del futuro

Caracoli by F.lli Montana – Gruppo Made. Il piacere di crescere

Con grande spirito imprenditoriale la rivendita Caracoli by F.lli Montana – Gruppo Made è diventata un punto di riferimento non solo per il mercato locale dell’edilizia, ma anche per architetti e professionisti che trovano in questa struttura moderna ed efficiente le risposte ai loro problemi di progettazione