Hemisfera e Quarto fanno parte della nuova Minima Collection di Frascio, una serie che introduce un componente tecnico di nuova concezione progettato per integrarsi perfettamente con la porta. Tutti i modelli della collezione adottano infatti la nuova rosetta da 30 mm di diametro, studiata per unirsi al collo della maniglia e creare un insieme visivamente continuo e minimale.

La maniglia Hemisfera nasce dall’ispirazione della sfera: una semisfera concava al centro del gambo definisce un design rigoroso e contemporaneo, capace di coniugare essenzialità formale e forte identità estetica. Il modello è disponibile nelle finiture a catalogo Cromato satinato, Bronzo Trend, Nero Opaco e Bianco Opaco, a cui si aggiunge per il 2026 la nuova nuance Jade. Ispirata al mondo naturale e alle pietre preziose, questa tonalità fredda richiama la giada antica e combina le qualità rigeneranti del verde con una delicata componente blu, trasmettendo calma, equilibrio e armonia visiva, ideale per ambienti residenziali e hospitality.
Design minimale e nuove tonalità cromatiche della Minima Collection
Il modello Quarto interpreta invece il design attraverso la forma di un quarto di cupola inserito nel gambo, generando una maniglia dal carattere deciso pur nella semplicità della linea. Anche Quarto utilizza la rosetta compatta da 30 mm, elemento tecnico distintivo dell’intera collezione, che consente alla maniglia di apparire come un tutt’uno con la porta.

Per il 2026, Quarto è proposto anche nella nuova finitura TEAL, una tonalità sospesa tra verde e blu, spesso interpretata come verde petrolio profondo o blu sofisticato. Nata nel mondo della moda e successivamente diffusa nell’interior design, questa nuance conferisce intensità e carattere agli spazi, risultando particolarmente adatta a boutique, ambienti hospitality e progetti dove il dettaglio diventa elemento protagonista.
Con Minima Collection, Frascio sviluppa una proposta che unisce innovazione tecnica, proporzioni compatte e ricerca cromatica, offrendo maniglie pensate per integrarsi con discrezione nell’architettura degli interni valorizzando al tempo stesso il dettaglio progettuale.



