G&B Fissaggi. L’evoluzione degli ancoranti chimici

Condividi

Una nuova generazione di ancoranti chimici in resina epossidica pura amplia le prestazioni per fissaggi strutturali, adeguamento sismico e grandi opere, garantendo maggiore resistenza, affidabilità e durabilità anche nelle condizioni più critiche

(immagine di G&B Fissaggi)

Nel panorama dell’ingegneria civile e delle infrastrutture, la durabilità e la sicurezza dei fissaggi strutturali rappresentano variabili critiche nella progettazione.

La necessità di adeguamento sismico del patrimonio esistente impone l’adozione di sistemi di ancoraggio chimico ad altissime prestazioni.

In questo contesto, G&B Fissaggi ha lanciato l’evoluzione del proprio ancorante chimico di punta, Gebofix Epo Plus Re 3:1, introducendo sul mercato dell’edilizia una soluzione avanzata basata su resina epossidica pura (rapporto di miscelazione 3:1).

L’ultimo upgrade del prodotto offre requisiti prestazionali potenziati in termini di capacità portante, affidabilità in condizioni ambientali avverse e ciclo di vita utile dell’opera.

Resistenza estrema e risposte alle sollecitazioni nelle grandi opere

La destinazione d’uso elettiva dell’Epo Plus Re 3:1 riguarda le grandi opere e i contesti in cui le condizioni di posa e di esercizio sono severe.

È ideale per fissaggi su calcestruzzo, in fori pieni d’acqua e in fori carotati, oltre che per le applicazioni più difficili su diversi materiali: pietra, calcestruzzo, mattone pieno, semipieno, forato, legno.

(immagine di G&B Fissaggi)

Risulta particolarmente indicata per applicazioni con barre ad aderenza migliorata e barre filettate, per connessioni strutturali, per il consolidamento di solai in legno.

Viene utilizzata per colonne, travi, tetti, facciate, costruzioni in legno e metallo, profili in metallo, impianti sanitari e cablaggi, tubature.

Adatta ad applicazioni strutturali di ristrutturazione e consolidamento, oltre che al recupero e alla manutenzione di aree sensibili ed edifici storici, la resina epossidica pura Epo Plus Re 3:1 viene consigliata in tutte le situazioni più critiche di fissaggio e dove vengono richiesti carichi eccezionali.

  • Certificata Ce Opzione 1 per applicazioni con barre filettate e ferri da ripresa su calcestruzzo fessurato e non fessurato;
  • certificata per fissaggi in zona sismica Cat. C2 M12–M30;
  • certificata per connessioni con barre ad aderenza migliorata in zona sismica;
  • resistenza al fuoco per ancoraggi e connessioni post-installati;
  • working life di 100 anni per grandi progetti e opere pubbliche.


La resina epossidica pura Epo Plus Re 3:1 G&B Fissaggi, inoltre, mantiene inalterate le proprietà meccaniche e chimiche anche in condizioni di posa critiche e per tutti quei progetti trasversali che richiedono applicazioni sensibili, durevoli e non aggressive.

Sostenibilità e ricerca: i progetti sul campo

L’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale si concretizza, inoltre, in due recenti e importanti case history sviluppate in sinergia con prestigiosi partner:

Tutela della fauna marina: collaborazione con l’Università di Pisa

  • Studio sul bio-monitoraggio: focus su dislocamento e nidificazione delle tartarughe marine.
  • Area d’azione: spiagge della Turchia.

Sicurezza del territorio: partnership con il Sicilian Titan Project

  • Intervento geologico: messa in sicurezza di falesie e pareti rocciose.
  • Area d’azione: Capo Milazzo, ecosistema siciliano delicato e particolarmente corrosivo.

(immagine di G&B Fissaggi)


Il servizio completo offerto da G&B Fissaggi si estende anche al software di calcolo G&B Calculation Suite, un valido strumento di dimensionamento degli ancoranti per fissaggi e connessioni strutturali, sistemi a cappotto, facciate, fissaggi a soffitto e per le maggiori applicazioni in edilizia, risultando estremamente utile a ingegneri e progettisti, per il cantiere edile e l’industria.

(immagine di G&B Fissaggi)

Edicola web

Ti potrebbero interessare

fischer. Ancoraggio evoluto per fotovoltaico integrato

L’integrazione del fotovoltaico nelle facciate ventilate evolve grazie al sistema Pv-Clip, che riduce tempi e complessità di posa. Un caso nella Foresta Nera dimostra come efficienza energetica, qualità estetica e rapidità esecutiva possano coesistere