Giovani Ance: vince chi è capace di cambiare

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“Oggi è già domani”, è il titolo del XVI Convegno nazionale dei Giovani Ance
“Oggi è già domani”, è il titolo del XVI Convegno nazionale dei Giovani imprenditori edili dell’Ance

Innovazione: è questa la chiave per crescere, superare la crisi e riuscire a competere in un mercato che richiede prestazioni sempre più elevate. Ne sono convinti i Giovani imprenditori edili dell’Ance, che hanno ragionato su questo tema nel corso del loro XVI Convegno nazionale, “Oggi è già domani”, recentemente svoltosi a Milano.
A supportare le tesi dei Giovani i risultati di una ricerca realizzata per l’occasione dal Centro studi dell’Ance sulle trasformazioni che la crisi ha imposto all’organizzazione dell’attività d’impresa e sui nuovi modelli di sviluppo. Un’indagine che mostra come le aziende che sono riuscite a ottenere risultati positivi, negli anni più duri per il settore e per l’economia del paese, hanno tutte cambiato qualcosa: chi l’organizzazione aziendale, chi il mercato di riferimento, chi la filiera del prodotto. La flessibilità e la capacità organizzativa si sono dimostrate le leve per vincere sul mercato.
Il Centro studi ha sottoposto un questionario qualitativo a un gruppo di imprese di costruzione, selezionate su un campione di 35mila aziende. Aziende virtuose, che tra il 2008 e il 2013, gli anni più duri della crisi, sono riuscite a incrementare il valore della produzione. Come?
Innanzitutto rafforzando la struttura interna: il cento per cento ha creato divisioni ad hoc per la gestione dei processi produttivi e il coordinamento dei cantieri; il 90 per cento delle imprese ha puntato sul personale; l’86 per cento ha introdotto politiche di ottimizzazione e contenimento dei costi.
Il 64 per cento delle imprese ha ritenuto di centrale importanza il fattore risorse umane. Le azioni intraprese hanno riguardato il rafforzamento della formazione e della sicurezza sul lavoro. È aumentata la selezione di risorse professionali con elevate competenze e flessibilità. Molti hanno lavorato per miglioramento dell’immagine dell’impresa: il 95 per cento delle imprese ha conseguito certificazioni di qualità ambientale, sicurezza, responsabilità sociale.

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