Lo studio Obicua rappresenta un caso emblematico di come l’adozione strutturata del Bim possa diventare un fattore determinante di crescita e competitività nel settore della progettazione architettonica.
Con sedi a Roma e Milano e una presenza consolidata negli Stati Uniti, Obicua è fondato e diretto da Massimiliano Brugia, Valerio Campi e Lucia Catenacci.
Il suo modello operativo si distingue per un approccio “boutique“: una struttura snella e altamente specializzata, in grado di affrontare sia progetti di qualità su scala medio-piccola sia opere pubbliche di elevata complessità.

Vent’anni con Archicad: una scelta strategica e non occasionale
La relazione di Obicua con Archicad non è frutto di una scelta recente, ma di un percorso che affonda le radici nell’esperienza professionale maturata negli Stati Uniti, dove il software Graphisoft era già adottato in modalità avanzata.
Rientrato in Italia, l’architetto Brugia ha fatto di quel know-how la base operativa dello studio, sviluppando ogni progetto in ambiente tridimensionale attraverso la piattaforma di authoring Graphisoft.
Brugia sottolinea come lo studio sia stato tra i primi in Italia a utilizzare Archicad, riconoscendolo come un software nato specificamente per l’architettura.
A suo avviso, circa il 50% della competitività di Obicua è direttamente riconducibile all’uso di questo strumento, che consente di mantenere una struttura snella e flessibile pur affrontando sfide progettuali che altrove richiederebbero organizzazioni ben più strutturate.


Le funzionalità chiave di Archicad nel flusso di lavoro di Obicua
All’interno del flusso di lavoro di Obicua, Archicad viene utilizzato in tutte le sue principali componenti. I professionisti dello studio evidenziano in particolare:
- La modellazione 3D informativa, con materiali, componenti tecnici e dettagli costruttivi aggiornati in tempo reale;
- Il Teamwork, che consente di suddividere il lavoro in flussi paralleli, gestendo anche commesse articolate con team ridotti;
- La documentazione automatizzata, con estrazione immediata di tavole, abachi e prospetti sempre coerenti con il modello;
- Bimx, l’applicazione Graphisoft per la visualizzazione di modelli su tablet e smartphone, utilizzata sia in cantiere sia nelle presentazioni alla committenza.
A queste si aggiunge Twinmotion, le cui funzionalità immersive rivestono un ruolo strategico nella gestione del dialogo con i clienti, restituendo scenari chiari e condivisibili che facilitano decisioni rapide e una comunicazione più efficace.

Obicua: dal progetto del centro di ricerca alle ville private
Tra i progetti più rappresentativi figura un centro di ricerca di diverse migliaia di metri quadrati, in cui il Bim ha permesso a Obicua di gestire strutturalmente l’enorme mole di informazioni tecniche, coordinare le fasi progettuali con fluidità e ridurre sensibilmente i tempi di revisione, con un risultato complessivo più lineare ed efficiente.
La versatilità di Archicad si conferma anche alla scala opposta: nella progettazione di ville unifamiliari e residenze private, anche un singolo professionista può gestire l’intero processo progettuale attraverso il sistema Teamwork, eliminando i problemi di coordinamento tipici delle metodologie tradizionali.
Brugia evidenzia come la piattaforma consenta di mostrare alla committenza l’evoluzione del progetto passo dopo passo, riducendo i tempi di presentazione e aumentando la soddisfazione complessiva.


Formazione interna e transizione Bim: il ruolo di Tecno 3D
La transizione al Bim in Obicua è stata progressiva ma organica, sostenuta anche dalla collaborazione con Tecno 3D, rivenditore e partner tecnico di riferimento.
Brugia chiarisce che Archicad è per sua natura un software Bim, il che ha reso naturale strutturare i processi interni sulla modellazione informativa, collaborando con tutti gli attori coinvolti per ottimizzare tempi, costi e qualità.
Proprio per via dell’approccio molto definito che caratterizza il metodo di lavoro di Obicua, lo studio investe in modo significativo nella formazione interna, necessaria per garantire che ogni nuovo collaboratore possa integrarsi efficacemente negli standard consolidati.
Una scelta che riflette la visione di lungo periodo con cui Obicua ha anticipato le tendenze normative oggi in corso di affermazione nel settore delle costruzioni in Italia.
Per la complessità delle commesse in corso, il Bim rappresenta per Obicua un vero presupposto operativo, capace di garantire governo coordinato dei progetti e collaborazione efficace tra tutti gli attori coinvolti, anche a distanza.



