Il Gruppo Alpac rafforza la propria presenza nel Centro-Sud Italia con l’apertura del nuovo stabilimento Incovar a Castellana Grotte, segnando un passaggio strategico nel percorso di sviluppo industriale e culturale dell’azienda. L’intervento rappresenta un’evoluzione significativa per la realtà pugliese, entrata a far parte del Gruppo nel 2025, e si traduce in un deciso ampliamento degli spazi e delle capacità produttive.
La nuova sede segna un salto dimensionale importante: le superfici coperte crescono fino a 4.800 mq, mentre le aree esterne raggiungono i 10.000 mq. Questo potenziamento consente di incrementare la produzione fino a 35.000 monoblocchi all’anno, rispondendo in modo più efficace alle richieste di un mercato in espansione.
Come sottolinea Luciano Dalla Via, Presidente del Gruppo Alpac, l’investimento rappresenta non solo un segnale concreto di crescita per Incovar, ma anche una tappa chiave nella strategia del Gruppo, fondata su innovazione, qualità e sviluppo industriale. In questo contesto, Incovar consolida il proprio ruolo di presidio territoriale, con particolare attenzione al dinamismo del mercato edilizio pugliese.

Come dichiara Luciano Dalla Via, Presidente del Gruppo Alpac: «Il nuovo stabilimento rappresenta non solo un segnale concreto di crescita per Incovar, ma anche una tappa rilevante nel percorso di sviluppo del Gruppo Alpac. Questo investimento esprime una visione condivisa fondata su innovazione, qualità e sviluppo industriale, pienamente coerente con i valori che ci guidano. Incovar, inoltre, consolida il proprio ruolo strategico nel presidio del Centro-Sud, con particolare riferimento al mercato pugliese, un territorio che si distingue per dinamismo e prospettive di crescita nel comparto edilizio».
Un hub evoluto tra innovazione, sostenibilità e formazione
L’intervento non si limita a un ampliamento fisico, ma segna il passaggio verso un modello produttivo più strutturato e tecnologicamente avanzato. Il nuovo stabilimento si configura come un hub industriale evoluto, capace di integrare processi efficienti e standard qualitativi elevati, superando la dimensione artigianale a favore di una produzione più industrializzata.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali, con soluzioni concrete orientate alla sostenibilità. Tra queste, l’introduzione di un sistema per il recupero e il riutilizzo dell’EPS di scarto e la futura installazione di un impianto fotovoltaico da 200 kW con accumulo, a conferma dell’impegno verso una gestione più responsabile delle risorse.



