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Un boutique hotel sul lago di Garda dove progetto contemporaneo e scelte cruelty-free convergono in un’architettura misurata

La reception dell’hotel Il Mansio, dove tutte le scelte progettuali rispondono rigorosamente alla visione vegan (foto di Giorgio Baroni)

Nel tessuto storico di Rivoltella, a Desenzano sul Garda, a due minuti dal lago, il Vegan Boutique Hotel Il Mansio si inserisce nel borgo come un’architettura silenziosa.

Il progetto firmato da Pelizzari Studio opera all’interno di un contesto vincolato: del rudere novecentesco preesistente viene mantenuto il fronte su strada, in accordo con le prescrizioni della Sovrintendenza, mentre l’edificio viene ridefinito nella volumetria: l’intervento ricompone il volume e lo estende con un corpo a “L” che ospita il ristorante e una suite.

Ne risulta un organismo compatto, calibrato nelle proporzioni, che lavora per sottrazione e coerenza tipologica. La struttura, ad elevata efficienza energetica, ha investito in soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale nel quotidiano.

L’edificio si snoda su 4 livelli, di cui uno interrato; la zona ristorante aperta sul giardino interno (foto di Giorgio Baroni)

L’hotel ospita sei suite, un ristorante aperto anche al pubblico, una Spa, la palestra e spazi di servizio. Il programma funzionale è attraversato da un principio radicale: la scelta esclusiva di materiali, finiture e prodotti cruelty-free. Pelizzari Studio ha lavorato infatti a stretto contatto con il committente e con una consulente internazionale specifica per tutte le scelte vegan.

Rigoroso il progetto d’illuminazione, che unisce corpi tecnici e lampade di design; nell’interrato uno degli ingressi scorrevoli vetrati automatizzati personalizzati prodotti da Finchiusure (foto di Giorgio Baroni)

«La sfida – secondo Pelizzari Studio – era far combaciare tale richiesta con la ricercatezza delle lavorazioni e degli accostamenti. Ne è nato un progetto dal benessere intimo per uno stile di vita indirizzato al rispetto della natura. Tutto parla di allure e charme». Una scelta etica che diventa questione progettuale, risolta attraverso una ricerca puntuale su texture, cromie e accostamenti, senza rinunciare alla qualità degli spazi.

Claudia Pelizzari
e David Morini



«La sfida era rispettare in modo capillare la visione vegan in abbinamento alla ricercatezza delle lavorazioni e degli accostamenti. Ne è nato un progetto dal benessere intimo per uno stile di vita indirizzato al rispetto della natura. Qui tutto parla di allure e charme»

Claudia Pelizzari e David Morini, Pelizzari Studio







Gli interni sono concepiti come una sequenza di ambienti intimi, differenziati ma coerenti. Ogni suite è unica, con un terrazzo privato dotato di vasche di design. Tessuti naturali, superfici materiche e un progetto illuminotecnico rigoroso definiscono atmosfere controllate, mai decorative.

Ognuna delle sei suite ha un decor personalizzato; lini e cotoni naturali e materiali tattili caratterizzano non solo le suite ma tutto l’hotel (foto di Giorgio Baroni)

Al piano terra, reception, lounge con camino, bar e ristorante costruiscono un continuum spaziale aperto verso il giardino. Mentre nell’interrato trovano spazio la spa e la palestra.

Sedute disegnate su misura, elementi iconici e arredi recuperati contribuiscono all’estetica dell’hotel, interrompendo la linearità senza comprometterne il rigore.

Uno dei bagni delle suite (foto di Giorgio Baroni)

Le grandi vetrate mettono in relazione il ristorante con il giardino seminato a prato, gli ulivi e gli alberi di limoni.

Sullo sfondo, la torre medievale domina gli orti biologici terrazzati e il giardino pensile.

Il progetto

Il produttore

Ingressi automatici di prestigio

Massimiliano Mirri

Nell’Hotel Il Mansio sono state inserite delle porte scorrevoli realizzate su misura da Finchiusure di Brescia. «Gli ingressi utilizzati sono stati progettati con profilo in alluminio Lb35 minimal completi di vetri antisfondamento con design personalizzato unito alle automazioni ridondanti certificate per le vie d’esodo, con tutte le sicurezze e accessori secondo Normativa Europea Vigente En 16005 – ha dichiarato il titolare, Massimiliano Miri –. Finchiusure produce “Ingressi automatici certificati” e il nostro obiettivo è mettere a disposizione la nostra esperienza e professionalità. Negozi, hotel, uffici e ospedali necessitano di soluzioni funzionali ma anche di prestigio. La nostra azienda offre la più vasta scelta di ingressi automatici, in grado di rendere più comodo l’accesso alla struttura che li ospita, con soluzioni tecnologiche d’avanguardia e finiture di facile inserimento architettonico».

Il distributore

Integrare competenze, prodotti e servizi

Luca Zampagni

Fondata nel 1974, Centro Gamma Termosanitaria è costituita oggi da 43 punti vendita distribuiti nel Nord Italia fino alla Toscana. In 28 filiali, al banco idraulico si affianca uno showroom dedicato ad arredobagno, pavimenti e rivestimenti. È dalla sede storica di Desenzano del Garda che è partita la fornitura di sanitari, rubinetteria, wellness e impiantistica per il progetto de Il Mansio. L’azienda investe in modo mirato in marketing e comunicazione, ha un sito web con un’area riservata al servizio di consulenza ai professionisti, una presenza attiva sui social media e un canale broadcast WhatsApp che ha raggiunto 700 iscritti in un anno. «Il valore di Centro Gamma si basa sull’ascolto e sulla capacità di interpretare le esigenze del cliente – ha dichiarato il Direttore Vendite Luca Zampagni –. Un approccio quotidiano dinamico che traduciamo in soluzioni concrete e di qualità».

Gli imprenditori edili

Tre generazioni di esperienza e professionalità

Paolo e Stefano Pasini

Pasini Costruzioni ha realizzato le opere strutturali e murarie dell’hotel. Impresa edile specializzata nella costruzione e ristrutturazione di edifici civili e industriali con sede a Bedizzole (Bs), vanta una grande esperienza nel restauro di edifici privati e pubblici dal valore storico e culturale, competenza maturata grazie alle tre generazioni che si sono avvicendate alla guida dell’impresa, oggi capitanata dai fratelli Paolo e Stefano. Nel cantiere di Rivoltella, Pasini ha effettuato le demolizioni, gli scavi e le ricostruzioni dell’edificio, mantenendo in piedi il fronte su strada.
«La sfida di questo cantiere – sostiene Paolo Pasini – è stata la messa in sicurezza della torre medievale e degli edifici adiacenti al fabbricato. Abbiamo palificato la torre e la zona di scavo per 12 metri di profondità».

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