Il Bronzetto. Oggetti custom per una villa quiet luxury in Puglia

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Il Bronzetto firma gli oggetti custom di una villa in Puglia progettata da Graziana Calabrese, tra ottone brunito, pietra locale e stile quiet luxury.

Il Bronzetto per La Marchesina (foto Claudio Moccia)

Una villa di nuova costruzione nella campagna di Fasano, in provincia di Brindisi, diventa il terreno di applicazione di un progetto d’interni basato su oggetti custom realizzati dalla bottega artigiana fiorentina Il Bronzetto.

L’intervento, firmato dall’architetto e designer Graziana Calabrese, associa elementi decorativi disegnati su misura a materiali reperiti localmente, secondo un approccio riconducibile allo stile “quiet luxury”.

La villa tra uliveti e costa pugliese

La villa sorge tra gli uliveti di contrada Coccaro e la costa di Savelletri, a pochi minuti da Fasano. La struttura, di nuova costruzione, richiama nel linguaggio architettonico le masserie tradizionali della zona.

La villa si sviluppa su 600 metri quadrati e comprende cinque suite, ciascuna con bagno privato, tre cucine, una terrazza con piscina idromassaggio, palestra, loggiati, giardino con agrumeto e orto, oltre a una piscina con solarium.

La distribuzione degli ambienti segue uno sviluppo longitudinale, con la zona giorno da un lato e la zona notte dall’altro.

La Marchesina villa in Puglia (foto Il Bronzetto)

Oggetti custom in ottone e pietra locale

Il progetto di interior design si basa su una serie di oggetti custom realizzati dal laboratorio de Il Bronzetto, pensati per stabilire un legame diretto con il territorio pugliese.

Tra questi, applique-sculture in ottone sbalzato e bruciato collocate nelle nicchie del salone e della cucina, un lampadario in ottone brunito per la zona dining con motivi che richiamano i rami degli ulivi, e cinque maniglie in fusione d’ottone, una per ogni suite, ispirate a ulivo, melograno, limone, fico e carrubo.

Nella cucina a vista, separata dal living da un arco-parete decorativo, trovano posto un’isola e rivestimenti in Pietra di Trani lasciati al naturale, selezionati direttamente in cava dalle porzioni finali delle bancate.

Nella zona living sono presenti lampade da terra della linea Studio de Il Bronzetto, con finitura in ottone naturale, e lanterne in ottone brunito scuro con vetri satinati.

Materiali e palette cromatica

Il progetto adotta una palette di tonalità terrose, tra cui giallo ocra, terracotta e diverse gradazioni di marrone, dal beige al cioccolato. I materiali impiegati includono legno, sia in essenze pregiate sia in versione grezza, pietra naturale nelle variazioni crema e beige, e metallo, in particolare ferro e ottone.

Elementi architettonici come archi, soffitti a volta e pareti intonacate si richiamano alla tradizione costruttiva pugliese.

Nelle camere, quattro delle quali di tipologia identica, ricorrono nicchie a tutto sesto e la palette cromatica della zona include anche l’azzurro carta da zucchero e il verde ulivo.

Tra i complementi figura la lampada da tavolo Jacaranda, in vetro soffiato e ottone, dichiarata secondo il comunicato in una nuova palette di 16 colori Ral a seguito del recupero dello stampo originale.

La suite principale presenta un controsoffitto di forma ovale, una vasca da bagno freestanding e tronchi di rami tinteggiati di nero, lasciati all’aperto per 18 mesi prima dell’installazione.

I bagni sono rivestiti in pietra naturale, con lavabi ricavati da blocchi scavati e sbozzati sul fronte, e specchi su misura in ottone brunito.

Architetto Graziana Calabrese (foto Claudio Moccia)

«Ritengo che sia opportune investire in materiali di alta qualità e nelle lavorazioni artigianali per realizzare dettagli che dureranno nel tempo. Questa forma di lusso è un connubio di materiali e arredi, che dipinge un quadro armonioso e senza tempo, trascendendo la bellezza superficiale per circondandosi di oggetti, arte ed elementi di arredo che hanno un significato e una memoria. Per me si tratta quindi di qualità, di costruire un’immagine in cui ogni pezzo contribuisce all’insieme, piuttosto che gridare individualmente per attirare l’attenzione».  Architetto Graziana Calabrese

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