Varese │ Premio

Premio Baracca a Michele Arnaboldi

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Ha vinto con il progetto «Casa e Atelier Bill» realizzato a Pianezzo, in Svizzera, per aver dimostrato qualità architettonica e integrazione tra il progetto di architettura, i suoi contenuti innovativi e il dialogo con il territorio.
Arch. Michele Arnaboldi.

La giuria, composta dagli architetti Luca Molinari, Edoardo Milesi e Paolo Brescia, a fine 2012 si era riunita per scegliere tra i 31 progetti di professionisti iscritti agli Ordini di Varese, Como e Canton Ticino, che sono stati selezionati secondo criteri privilegiati degli aspetti e delle soluzioni più innovative ed ha così decretato come migliore «Casa e Atelier Bill», realizzato a Pianezzo (Svizzera).
Il progetto, appunto firmato da Michele Arnaboldi dello studio Architetti di Locarno, è stato votato all’unanimità per il “linguaggio maturo ma innovativo, intelligenza nell’inserimento del nuovo rispetto alla costruzione preesistente, aderenza totale alle indicazioni del bando. Totale rispetto e dialogo con il territorio, il progetto realizzato è coerente con la scala esistente dell’edificio oggetto dell’intervento di recupero e ampliamento. Notevole, inoltre, l’aspetto tecnologico legato al totale rivestimento interno”.

Over 40

Questa edizione promossa all’insegna dell’innovazione e dell’avanguardia dell’architettura verso nuovi stimoli di dialogo sulla qualità del vivere urbano è stata aperta in via del tutto eccezionale anche agli Over 40 e per questa categoria sono stati nominati vincitori gli architetti Franck Nolesini e Massimo Boffino dello studio Arcoquattro_Architettura.
Il loro progetto Ristrutturazione ex fienile è stato premiato con la seguente motivazione: «Attivare le strategie e gli strumenti che puntano alla sostituzione edilizia e, insieme, che evitano forme di consumo del territorio e delle risorse è uno degli obiettivi per l’architettura in Italia. Il progetto risponde a tale prospettiva, ripartendo dallo scheletro esistente (uno stabile agricolo) e utilizzandolo come “risorsa” utile per ripensare al nuovo.
L’intervento costruisce un equilibrio tra rilettura linguistica della tipica cascina lombarda e l’affermazione di una contemporaneità senza compromessi». I premi sono stati dati da Laura Gianetti, presidente dell’Ordine Architetti di Varese, insieme con Emanuele Brazzelli, coordinatore del Premio Baracca.
Durante la manifestazione di consegna i vincitori hanno illustrato le loro realizzazioni e, al termine, è stato presentato il volume che raccoglie tutti i progetti che hanno partecipato all’edizione 2012 del Premio Baracca.

Claudio Baracca

Il Premio di Architettura Baracca è dedicato al professionista Claudio Baracca che, nel corso della sua attività, ha mostrato sensibilità e attenzione ai temi della qualità della città. Contitolare con l’architetto Massimo Giuliani dello studio di architettura Bcg Associati, ha lavorato tra il 1977 e l’81 all’International Laboratory of Architectural & Urban Design diretto da Giancarlo De Carlo ed è stato condirettore, sempre con Massimo Giuliani, della collana di Architettura Urbanistica Ambiente della Etas Libri.
A partire dal 1998 è stato docente incaricato presso il Dipartimento di Tecnologia del Politecnico di Milano (facoltà di Architettura) ed è stato autore di pubblicazioni nel campo urbanistico e della produzione edilizia. Il premio a lui dedicato intende promuovere il lavoro dei progettisti che si distinguano per la qualità generale della proposta architettonica, per rigore di idee e di tecniche applicate e in particolare per la ricerca di integrazione tra il progetto di architettura, i suoi contenuti innovativi e il dialogo con il territorio.

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