Immobiliare. I prezzi degli immobili in montagna diminuiscono

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Gli immobili turistici delle località di montagna hanno registrato prezzi in diminuzione dell’ 1,1% nel primo semestre del 2018 rispetto al semestre precedente.
In Val d’Aosta il ribasso è stato dell’ 1,7%, ma è il Piemonte la regione che ha avuto la contrazione più forte, -6,0%, attribuibile sostanzialmente alle località minori. La domanda è in ripresa, orientata su piccoli tagli e con budget entro 300 mila €. La contrazione dal 2007 del 32,4% dei valori immobiliari di queste località rende gli acquisti decisamente più convenienti. Le tipologie più richieste sono il bilocale oppure il piccolo trilocale, possibilmente in buono stato. Si prediligono la vicinanza alle piste o il posizionamento in centro paese, le abitazioni in pietra e legno in tipico stile montano.

Rispetto all’anno scorso non si riscontrano molti cambiamenti ad eccezione di un maggiore interesse da parte di acquirenti stranieri in alcune località. Sempre ben considerate quelle che investono su infrastrutture e servizi per il tempo libero. Sul mercato delle locazioni invernali si conferma la tendenza a prenotare last minute, spesso a causa anche dell’instabilità climatica.

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