Iosa Ghini Associati. Un nuovo linguaggio per gli spazi direzionali moderni

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830 Brickell a Miami ospita il progetto di interior design firmato Massimo Iosa Ghini Associati, un incontro tra eleganza italiana, materiali naturali e innovazione negli spazi direzionali.

iosa ghini

L’eccellenza del design italiano conquista lo skyline di Miami con il progetto di interior design firmato Massimo Iosa Ghini Associati per 830 Brickell, il nuovo grattacielo direzionale che ridefinisce il panorama architettonico del distretto finanziario della città.

Con circa 56.000 metri quadrati di spazi premium distribuiti su 55 piani, l’edificio rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’architettura contemporanea americana, grazie a un progetto in cui tecnologia, qualità estetica e attenzione al dettaglio convivono in un equilibrio sofisticato.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

La collaborazione tra Adrian Smith + Gordon Gill Architecture, autori del progetto architettonico, e Massimo Iosa Ghini Associati, responsabile degli interni, ha dato vita a un percorso progettuale coerente, capace di tradurre negli ambienti interni la forza innovativa dell’edificio.

L’intervento per gli interni di 830 Brickell

Il concept sviluppato da Iosa Ghini interpreta gli interni di 830 Brickell attraverso un dialogo continuo tra luce, materia e natura. L’obiettivo è creare ambienti capaci di trasmettere esclusività e comfort, superando il tradizionale concetto di spazio ufficio per proporre un’esperienza più vicina a quella dell’hospitality di lusso.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

La ricerca progettuale valorizza forme fluide, materiali pregiati e texture tattili, con una particolare attenzione verso la manifattura italiana e il suo patrimonio di competenze. Il progetto diventa così anche un’espressione del saper fare italiano, attraverso soluzioni e dettagli capaci di raccontare qualità artigianale e innovazione.

«Come Ambasciatore del Design Italiano» dice Massimo Iosa Ghini, «ho immaginato spazi di grande impatto estetico, ispirati alle forme e ai materiali della natura. Dalla lobby principale fino al 32° piano – prosegue l’architetto – ogni dettaglio è stato progettato. Ho combinato texture audaci e tattili, come pareti con doghe convesse, con una semplicità raffinata: rivestimenti in legno finemente lavorati, finiture nobili ed elementi scultorei. Il risultato è una serie di spazi distintivi che insieme definiscono l’anima di 830 Brickell».

830 Brickell: un nuovo simbolo per Miami

Sviluppato da OKO Group, 830 Brickell è il primo nuovo grattacielo per uffici realizzato nel quartiere di Brickell dopo oltre dieci anni. L’edificio nasce con l’ambizione di rappresentare un nuovo modello per gli ambienti professionali contemporanei, integrando servizi esclusivi e spazi progettati per favorire relazione, benessere e produttività.

Il progetto consolida inoltre la collaborazione tra Vladislav Doronin e Massimo Iosa Ghini, una sinergia creativa iniziata nel 2008 e sviluppata attraverso importanti interventi architettonici e di interior design.

La lobby principale: un ingresso scenografico tra marmo e luce

Con oltre 280 metri quadrati, la lobby principale introduce gli ospiti al carattere raffinato dell’edificio attraverso un ambiente dove l’architettura diventa protagonista.

Il punto focale dello spazio è la reception, caratterizzata da una parete scultorea rivestita con doghe lignee convesse che creano movimento e profondità. A completare l’ambiente contribuisce una scultura realizzata dall’artista Anish Kapoor, inserita come elemento distintivo del percorso visivo.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

Il contrasto tra il pavimento in marmo bianco venato e le pareti laterali rivestite in marmo più scuro definisce un equilibrio tra luminosità e intensità materica. L’illuminazione assume un ruolo centrale grazie a colonne luminose, elementi sospesi e sistemi LED che valorizzano gli ambienti con soffitti alti sei metri.

La Sky Lobby: ospitalità e panorama sulla città

Situata nella parte alta dell’edificio, la Sky Lobby di 500 metri quadrati rappresenta uno degli spazi più rappresentativi del progetto. Un ambiente pensato per unire lavoro, incontro e relax attraverso un’atmosfera elegante e accogliente.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

La continuità dei materiali e dell’illuminazione crea un insieme armonioso: pavimenti in marmo, divisori in listelli di legno ed elementi luminosi sospesi definiscono le diverse aree mantenendo una percezione unitaria dello spazio.

La palestra: benessere e design in equilibrio

All’interno di 830 Brickell anche lo spazio dedicato al fitness viene reinterpretato attraverso una visione più ampia del benessere. La palestra supera il modello tradizionale grazie a un ambiente aperto, fluido e privo di divisioni rigide, progettato per favorire movimento e connessione.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

I materiali naturali caratterizzano l’atmosfera: pavimenti in legno, superfici dalle texture calde e dettagli ispirati alla luce del sole creano un ambiente energico e armonioso. Il sistema di illuminazione tubolare a soffitto e i rivestimenti lignei contribuiscono a rafforzare il senso di continuità e vitalità dello spazio.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

Il centro conferenze: eleganza funzionale per incontri e relazioni

Il centro conferenze interpreta la stessa filosofia estetica dell’intero edificio, combinando funzionalità, rappresentatività e attenzione ai dettagli.

(foto di Zachary Balber per Iosa Ghini Associati)

Un corridoio centrale rivestito in legno organizza gli ambienti e richiama il linguaggio materico degli altri livelli. Arredi su misura e finiture ricercate definiscono sale conferenze eleganti e confortevoli, pensate per riunioni, eventi e momenti di confronto professionale.

Le ampie viste sulla skyline di Brickell valorizzano ulteriormente gli spazi, mentre la lounge adiacente offre un ambiente informale dedicato al networking e alla socialità.

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