Italcementi. Sul fondale per la stabilità di The Floating Piers

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The Floating Piers (foto di Paola Vitaliani)
The Floating Piers (foto di Paola Vitaliani)
The Floating Piers (foto di Paola Vitaliani)
The Floating Piers (foto di Paola Vitaliani)

È l’ultima opera di Christo e Jeanne-Claude “in mostra” per sedici giorni (dal 18 giugno al 3 luglio) sil Lago di Iseo.

L’istallazione, lunga in totale 4,5 chilometri e rivestita con 700mila metri quadrati di tessuto di colore giallo-arancione cangiante, consente di essere fruita sviluppandosi da Sulzano a Monte Isola e poi fino all’isola di San Paolo.

The Floating Piers è, infatti, un pontile galleggiante modulare realizzato con 200mila cubi di polietilene ad alta densità che, seguendo il movimento delle onde, fluttuano regalando ai visitatori un’esperienza magica.

 

L’opera è ancorata al fondale grazie a 171 zavorre realizzate, da Moretti Construction di Erbusco (Bs), con 150 tonnellate di cemento speciale i.tech Ultracem di Italcementi, prodotto nella cementeria di Rezzato (Bs).

Per realizzare le 171 zavorre sono state utilizzate 150 tonnellate di i.tech Ultracem (foto Italcementi)
Per realizzare le 171 zavorre sono state utilizzate 150 tonnellate di i.tech Ultracem (foto Italcementi)

i.tech Ultracem è un prodotto, formulato all’interno di i.lab, il centro ricerca e innovazione di Italcementi, in grado di garantire altissime prestazioni in termini di resistenza e sicurezza. Le zavorre, posizionate sul fondale del lago, ancorano i tiranti che tengono ferma la passeretta e saranno rimosse a conclusione dell’evento.

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