Francia | Strutture per il wellness

La grande «nuvola» di Philippe Starck è trasparente, ultrasottile e serigrafata

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L’edificio, progettato da Philippe Starck e collocato nel cuore di Montpellier, si presenta avvolto in una grande membrana trasparente ultrasottile e serigrafata in Etfe, retta da una struttura portante rigida e gonfiata d’aria alla pressione di 700 bar. Il sistema così creato è stato definito come «la prima facciata gonfiabile realizzata in Francia» e consente la proiezione di immagini e una trasparenza notturna in grado di creare una continuità totale fra esterno e interno.

Sorge a Montpellier, in Raymond Dugrand Avenue di fronte al palazzo Rbc di Jean Nouvel, la «nuvola» – o «le Nuage», come è stata denominata in francese dal suo artefice, il designer Philippe Starck, affiancato nell’occasione dal professionista italiano Stefano Robotti.

Lo sviluppatore Roxim, che ha anche realizzato i lavori, si ispirava nella sua idea di partenza al modello del ginnasio greco-romano, quindi un edificio pubblico inteso come un luogo di allenamento per i giovani atleti, con vasche e aree destinate al relax dopo l’attività fisica.
le Nuage
Frutto di un concept ambizioso, finalizzato a creare un luogo di ritrovo sociale tra casa e lavoro, secondo criteri che si collocano tra un centro fitness di nuova generazione e un tradizione club cittadino, l’edificio di cinque piani e tremila mq di superficie complessiva (per un’altezza di 17 metri), collocato nel cuore della città, si presenta avvolto in una grande membrana trasparente ultrasottile e serigrafata in Etfe (etilene tetrafluoroetilene) retta da una struttura portante rigida e gonfiata d’aria alla pressione di 700 bar.

Il sistema così creato, definito «la prima facciata gonfiabile realizzata in Francia» e con uno sviluppo di 60 metri lungo il viale principale, oltre ad avere costi sensibilmente inferiori a quelli di una facciata in vetro, consente la proiezione di immagini e una trasparenza notturna in grado di creare una continuità totale fra esterno e interno.
Il nuovo manufatto è articolato al suo interno secondo un principio di interattività, e si divide in quattro «villaggi».
le Nuage

Al piano terra è situata «la place», ovvero la parte di carattere più commerciale, con delle piccole unità da 10 a 20 mq di superficie, destinate a negozi o piccole attività, insieme a un ristorante, a cabine per trattamenti estetici e a uno spazio per la presentazione di eventi destinato alle aziende.

Al livello superiore, che corrisponde al villaggio «salute», gli spazi sono dedicati a una serie di consulenze specialistiche, tra cui un fisioterapista, un osteopata, un nutrizionista e un chirurgo dentale.
Il secondo piano è occupato da un parco acquatico, dotato di una piscina lunga oltre 15 metri, di una zona wellness con sauna e di un piccolo nido destinato ad accogliere bambini tra i due e i tre anni di età, mentre gli ultimi due livelli – terzo e quarto – compongono insieme una sorta di cittadella sportiva, il villaggio «forme», equivalente a un centro fitness con palestra, dotato di macchinari di ultima generazione e di specialisti del settore a supporto.
le Nuage
La facciata «gonfiabile» avvolge interamente i quattro livelli superiori, mentre lo zoccolo di base corrispondente al piano terra presenta un aspetto più solido, con un’alternanza fra superfici trasparenti e altre opache realizzate in cemento a vista, gettato secondo un metodo tradizionale che ha permesso di riprodurre le venature del legno dei casseri sulla texture delle facciate.

La scelta delle finiture è stata curata dallo stesso Philippe Starck, così come quella dei materiali, individuati in base alla funzione corrispondente: agglomerato plastico per le cabine dei trattamenti estetici, alluminio a nido d’ape per le unità commerciali, chiusure trasparenti per le aree relax, piastrelle in presenza di vasche e luoghi più umidi, legno per le aree sportive e policarbonato negli spazi connettivi.

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