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Liguria: approvato il bando a favore della digitalizzazione delle Pmi

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Per poter favorire la digitalizzazione delle Pmi liguri a seguito dell’emergenza economica dovuta al Covid-19, la Regione ha approvato le misure Por Fesr. Alla seconda edizione del bando potranno partecipare anche le categorie professionali precedentemente escluse. Dal 10 settembre è possibile partecipare tramite procedura offline, mentre dal 22 al 25 settembre 2020 si potrà inviare domanda online.

La Giunta regionale della Liguria ha approvato, con deliberazione del 5 agosto 2020 (e successiva rettifica con Dgr 879/2020), un bando con dotazione pari a 2 milioni di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese liguri per migliorarne il livello di digitalizzazione e promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro come conseguenza dell’emergenza Covid – 19.

La misura, che rientra nell’azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, sostiene interventi destinati a:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga;
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart-working) in conseguenza dell’emergenza Covid-19.

I destinatari sono quindi le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che esercitano un’attività economica di cui alla classificazione Ateco 2007, tra quelle indicate come ammesse nell’Allegato 1 al bando.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 60% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo concedibile non può superare i 5 mila euro, mentre l’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a mille euro.

Le Pmi potranno presentare le domande via internet dal 22 al 25 settembre 2020 accedendo al sistema “Bandi on line”. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line a far data dal 10 settembre 2020. (vb)

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