Mapei pubblica la decima edizione del Bilancio di Sostenibilità, la quarta realizzata su scala globale, con un perimetro che comprende tutti i 59 Paesi nei quali il Gruppo è presente. Un appuntamento che, a dieci anni dall’avvio del percorso nel 2016, racconta l’evoluzione di una strategia nella quale crescita internazionale, innovazione, attenzione ambientale e valorizzazione delle persone sono considerate componenti di un unico modello di sviluppo.
Nel corso del 2025 l’impegno sui temi ESG si è ulteriormente strutturato attraverso la nascita del Comitato di Sostenibilità, la pubblicazione di nuove politiche ESG e la definizione del primo Piano di Sostenibilità di Gruppo. Questi strumenti hanno l’obiettivo di integrare in maniera sempre più organica la sostenibilità all’interno delle strategie e delle attività aziendali.

«Quest’anno celebriamo un traguardo importante: dieci anni di Bilancio di Sostenibilità. Un percorso che ha accompagnato la crescita di Mapei e che nel tempo si è ampliato insieme alla nostra forza nel mondo, diventando uno strumento sempre più rappresentativo della nostra identità e del nostro modo di fare impresa. Per noi sostenibilità significa costruire valore nel lungo periodo, attraverso investimenti continui nelle persone, nell’innovazione e nei territori in cui operiamo, con l’obiettivo di proseguire sulla strada della crescita responsabile», dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei.
«In questi dieci anni la sostenibilità è passata dall’essere un tema emergente a rappresentare una leva strategica per la competitività delle imprese. Per Mapei questo percorso è iniziato molto prima e continua a fondarsi sulla convinzione che ricerca e innovazione siano strumenti fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Innovare oggi significa sviluppare soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di un settore in continua trasformazione, migliorando prestazioni, durabilità ed efficienza delle opere» aggiunge Marco Squinzi, amministratore delegato Mapei.
Ambiente e innovazione: dalla valutazione dei prodotti alla ricerca
Una parte significativa del percorso di sostenibilità riguarda la riduzione degli impatti ambientali dei prodotti e dei processi produttivi. Mapei utilizza la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) per analizzare le prestazioni ambientali dei propri prodotti e sistemi lungo il loro intero ciclo di vita: dalle materie prime alla produzione, fino all’utilizzo e alla fase di fine vita. L’obiettivo è mettere a disposizione dati verificati e trasparenti sulle caratteristiche ambientali delle soluzioni.
Nel 2025 sono state sviluppate quasi 200 nuove Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), portando il patrimonio complessivo del Gruppo a oltre 500 EPD. A questo si aggiunge la Product Sustainability Policy, che indirizza le attività di ricerca e sviluppo verso prodotti caratterizzati da qualità, durabilità e sicurezza, con una crescente attenzione all’economia circolare e alla diminuzione degli impatti ambientali.
Prosegue inoltre il programma dedicato ai prodotti a emissioni compensate. Nel corso del 2025 sono stati 277 i prodotti compensati, attraverso l’acquisto di crediti certificati, per un totale di 430.000 tonnellate di CO₂ compensate.
Persone, comunità e formazione
Con circa 14.000 dipendenti, Mapei ha continuato a investire nello sviluppo delle competenze, nella crescita professionale e nel benessere delle persone, introducendo anche nuove policy globali dedicate a capitale umano, diritti umani, salute e sicurezza.
L’impegno si estende alle comunità attraverso iniziative in Italia, Kenya, Spagna e India, dedicate a inclusione, istruzione, sostegno alle persone vulnerabili ed empowerment femminile. Prosegue inoltre la presenza nel mondo dello sport, dalla vela con Allagrande Mapei Racing e Ambrogio Beccaria al calcio, dal ciclismo al basket e al motorsport.
Anche la cultura rappresenta un ambito importante, con il progetto Mapei per la Cultura e interventi come quello per gli ambulacri meridionali del Colosseo, oltre alle collaborazioni con istituzioni culturali italiane e internazionali.
Infine, nel 2025 le attività di formazione hanno raggiunto oltre 75.000 ore, coinvolgendo 365.000 partecipanti tra professionisti, clienti, progettisti, imprese e applicatori. Accanto a seminari, corsi e webinar, i Mapei Tour hanno portato formazione tecnica e dimostrazioni pratiche direttamente nei territori.




