Mapei. Stadio del Fondo di Tesero: tecnologia e durabilità per sport invernali

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Lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero è un luogo fondamentale per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina con un intervento di riqualificazione strutturale in cui Mapei ha fornito additivi ad alte prestazioni per il calcestruzzo e fibre polimeriche strutturali.

Mapei per lo Stadio del Fondo di Tesero (foto Provincia Autonoma di Trento)

Lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, situato in Val di Fiemme, in provincia di Trento, è uno degli impianti di sci nordico più prestigiosi a livello internazionale.

Già sede di tre edizioni dei Campionati Mondiali di Sci Nordico — nel 1991, nel 2003 e nel 2013 — e teatro di centinaia di gare di Coppa del Mondo, la struttura oggi è stata scelta per ospitare le competizioni olimpiche e paralimpiche di sci di fondo e combinata nordica nell’ambito dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Per l’appuntamento di portata mondiale, l’impianto è stato sottoposto a un intervento di riqualificazione e ampliamento che ha coinvolto le strutture sotterranee per locali tecnici, la palestra, i magazzini e gli spogliatoi per gli atleti.

Le opere sono state realizzate con il coordinamento tecnico del preconfezionatore Misconel srl di Tesero e delle imprese C.T.S. srl, Volcan Severino & Figli Srl e Stroppa Costruzioni srl, su committenza della Provincia Autonoma di Trento.

Stadio del Fondo Tesero: le sfide costruttive

La complessità dell’intervento allo Stadio del Fondo non ha riguardato soltanto la natura delle opere — strutture interrate, ambienti sportivi e spazi di servizio — ma anche le condizioni ambientali estreme tipiche della Val di Fiemme.

Gli inverni rigidi e le significative variazioni termiche stagionali hanno imposto requisiti tecnici particolarmente stringenti nella formulazione dei mix di calcestruzzo, con particolare attenzione alla lavorabilità durante i getti e alla coerenza delle prestazioni meccaniche nel tempo.

A queste criticità si è aggiunta la necessità di garantire adeguata trasportabilità del calcestruzzo preconfezionato dalla centrale di betonaggio Misconel al cantiere di Lago di Tesero, preservando le proprietà dell’impasto durante tutto il tragitto.

Gli additivi Mapei: soluzioni differenziate per stagione

Per rispondere alle variabili condizioni operative lungo l’intero arco dei lavori — svolti tra il 2024 e il 2025 — Mapei ha messo a disposizione due prodotti della gamma Dynamon Xtend, selezionati in funzione della stagione di getto.

Nei mesi autunnali e invernali è stato impiegato il Dynamon Xtend W400 N, un superfluidificante appositamente formulato per contrastare gli effetti delle basse temperature sui processi di idratazione e indurimento del calcestruzzo.

La sua formulazione consente di mantenere stabili le proprietà fisiche dell’impasto anche in condizioni di freddo intenso, garantendo la necessaria lavorabilità dalla produzione in centrale fino alla posa in opera.

Nel periodo primaverile ed estivo è stato invece utilizzato il Dynamon Xtend W400 R, additivo superfluidificante ritardante progettato per preservare la consistenza del calcestruzzo su tempi di trasporto più estesi, compensando l’effetto delle temperature più elevate sulla velocità di perdita di lavorabilità.

Mapei per lo Stadio del Fondo di Tesero (foto Provincia Autonoma di Trento)

Fibre strutturali per pavimentazioni ad alte prestazioni

In aggiunta agli additivi fluidificanti, nella miscela di calcestruzzo destinata a pavimentazioni e caldane è stato integrato l’impiego delle fibre polimeriche strutturali Mapefibre ST 30, caratterizzate da una lunghezza di 30 mm.

Queste fibre sono progettate per incrementare la resistenza meccanica a flessione e a trazione degli elementi strutturali, contribuendo a limitare la fessurazione e a garantire prestazioni durature nel tempo, anche in presenza di cicli termici ripetuti e sollecitazioni derivanti dall’uso intensivo dell’impianto.

Un intervento integrato tra tradizione sportiva e innovazione tecnologica

L’intervento di riqualificazione dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero rappresenta un esempio di integrazione efficace tra la specificità del contesto — un impianto con oltre trent’anni di storia agonistica a livello mondiale — e le esigenze tecnologiche di un cantiere operante in condizioni ambientali estreme.

L’approccio di Mapei, fondato sulla selezione mirata di prodotti differenziati per stagione e funzione strutturale, ha permesso di garantire qualità e durabilità delle opere nel rispetto delle tempistiche imposte dall’appuntamento olimpico.

Scheda del cantiere dello Stadio del Fondo

  • Committente: Provincia Autonoma di Trento
  • Imprese costruttrici: C.T.S. srl, Impresa Edile Volcan Severino & Figli srl, Stroppa Costruzioni srl
  • Produttore di calcestruzzo: Misconel srl
  • Coordinamento Mapei: Ettore Menegaldo, Mapei spa
  • Foto: Provincia Autonoma di Trento

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