Mca Cucinella Architects. Completate le opere strutturali del cantiere Unipol Hall

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Unipol Hall: completate le opere strutturali del nuovo padiglione di BolognaFiere. Il progetto di Mca – Mario Cucinella Architects per il nuovo padiglione polifunzionale di BolognaFiere.

Unipol Hall - Ingresso Est (render Mca Cucinella Architects)

Con la posa dell’ultima trave di copertura si chiude la fase strutturale del cantiere di Unipol Hall, il nuovo padiglione polifunzionale di BolognaFiere progettato da Mca – Mario Cucinella Architects.

Il cronoprogramma dell’opera, procede secondo la tabella di marcia: si apre ora la fase di completamento dell’involucro, degli impianti e delle finiture.

Il progetto Unipol Hall

Unipol Hall nasce sul sedime dell’ex padiglione 35, in una posizione strategica tra viale della Fiera e via Aldo Moro, snodo di collegamento tra il centro cittadino, il quartiere fieristico e il distretto della conoscenza e dell’innovazione che ospita il Tecnopolo.

Il progetto è firmato da Mca – Mario Cucinella Architects, con la collaborazione di Arup Italia per gli aspetti ingegneristici e di Im.Tech. La proposta progettuale si è sviluppata a partire dal ripensamento del rapporto tra la fiera e la città, con l’obiettivo di rendere più accessibili ai cittadini gli spazi destinati all’attività fieristica, integrando funzioni e servizi differenti.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio è caratterizzato da una facciata dinamica, pensata per dialogare con il quartiere fieristico e con il sistema urbano circostante.

Il sistema di illuminazione integrato nell’involucro dovrebbe trasformare la struttura in una superficie luminosa riconoscibile anche a distanza.

Un passaggio progettuale rilevante riguarderà il completamento del rivestimento esterno in tela, superficie tessile che, oltre a definire l’immagine dell’edificio, è pensata come supporto per proiezioni e contenuti luminosi durante gli eventi.

Cronoprogramma: dalla demolizione alla copertura

I lavori sono partiti il 25 giugno dello scorso anno con la demolizione del padiglione 35. A un anno di distanza, il cantiere ha raggiunto il completamento delle opere strutturali, passaggio che i promotori dell’iniziativa definiscono tra i più significativi dell’intero percorso realizzativo.

Alla presentazione dell’avanzamento lavori hanno partecipato Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, Matteo Lepore, sindaco di Bologna, e Mario Cucinella, founder e creative director di Mca. Presenti anche i vertici delle società impegnate nella realizzazione dell’opera: Emanuele Selano per Strabag, Marco Sciarra per Cimolai e Gianmaria Balducci per Cefla.

Con la chiusura della fase strutturale, il cantiere entra ora in una nuova fase operativa che riguarda il completamento dell’involucro dell’edificio, destinato a ospitare i teli di rivestimento, oltre alle lavorazioni impiantistiche e alle opere di finitura interne ed esterne.

Unipol Hall (render Mca Cucinella Architects)

«Progettare per accogliere differenti funzioni significa usare quello che c’è per tante attività, nel principio di intensità d’uso dello spazio costruito che si traduce così in politiche di sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo il rapporto tra la Fiera e i cittadini è ripensato con un ventaglio di occasioni più ampio per vivere lo spazio». Mario Cucinella, founder e creative director di Mca – Mario Cucinella Architects

«La posa dell’ultima trave di copertura rappresenta un passaggio concreto e simbolico nel percorso di realizzazione di Unipol Hall. Il cantiere procede secondo il programma e possiamo oggi vedere prendere forma un’infrastruttura strategica per il futuro del nostro quartiere fieristico e della città. Una venue flessibile, sostenibile e internazionale, che ospiterà Casa Virtus e ci consentirà di ampliare la nostra capacità di accoglienza, attrarre nuovi eventi e creare ulteriori opportunità di sviluppo economico, culturale e sociale per Bologna e per il territorio». ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere.

Per Matteo Lepore, sindaco di Bologna: «Con la nuova Unipol Hall, Bologna realizza un nuovo grande impianto per lo sport, la musica e gli eventi: compie un altro passo nella trasformazione del quadrante che dalla Fiera arriva fino al Tecnopolo, un importante progetto di rigenerazione urbana che rilancia ulteriormente il profilo internazionale e industriale della nostra piattaforma fieristica e congressuale. Dopo la riqualificazione e rilancio del Pala Dozza grazie alla gestione Bologna Welcome con il sostegno del Comune, la pallacanestro bolognese avrà una nuova casa all’altezza delle sue ambizioni, un impianto moderno che la accompagnerà nel futuro. Dalla prossima primavera, con l’avvio del servizio della Linea Rossa del tram, questo nuovo polo sarà raggiungibile in pochi minuti dal centro storico fino al parcheggio Michelino, rendendo ancora più ordinata e accessibile quest’area. Ringrazio Bologna Fiere e il suo management, oltre al Presidente Calzolari, come socio di riferimento il Comune di Bologna è molto soddisfatto del percorso di crescita e investimenti per la città. Sono convinto che tanto ancora si possa fare per completare questo progetto e il nostro indirizzo è chiaro e condiviso».

Scheda tecnica del padiglione

Unipol Hall si sviluppa su una superficie di circa 12.000 metri quadrati, con un’altezza di 25 metri e una capienza massima fino a 12.000 spettatori. La struttura è progettata per garantire un’elevata flessibilità d’uso, con la possibilità di riconfigurazione rapida in base alla tipologia di evento ospitato.

Tra le dotazioni previste figurano tribune mobili telescopiche, servizi integrati, spazi hospitality, aree Vip e una Sky Terrace, elementi che dovrebbero consentire l’adattamento della venue a fiere, congressi internazionali, competizioni sportive, spettacoli e concerti.

L’investimento complessivo di BolognaFiere per la realizzazione del padiglione supera i 75 milioni di euro, collocando l’intervento tra i più rilevanti del programma di riqualificazione del quartiere fieristico avviato negli ultimi anni.

Sostenibilità e approccio progettuale

Secondo quanto riportato dai promotori, l’opera è progettata secondo una logica waste-less e con attenzione all’efficienza energetica. Il linguaggio architettonico è descritto come essenziale, orientato a lasciare trasparire la natura tecnologica dell’edificio, concepito come una struttura flessibile capace di trasformarsi in funzione di eventi di scala e natura diverse.

Sul piano dell’accessibilità, Unipol Hall sarà raggiungibile tramite il sistema di trasporto pubblico cittadino, la futura linea rossa del tram e le principali infrastrutture stradali e autostradali dell’area bolognese.

Unipol Hall (render Mca Cucinella Architects)

Il ruolo di Unipol Hall nel quartiere fieristico

La denominazione Unipol Hall deriva dalla partnership decennale sottoscritta tra BolognaFiere e Unipol, title sponsor della struttura dalla fine del 2026 fino al 2036.

L’accordo prevede l’attivazione di diritti di immagine, comunicazione e hospitality e contribuisce a posizionare la nuova venue all’interno del sistema nazionale degli spazi dedicati a intrattenimento, sport ed eventi.

Il nuovo padiglione dovrebbe inoltre potenziare la capacità espositiva del quartiere fieristico bolognese, a supporto di manifestazioni internazionali già ospitate a Bologna.

Con Unipol Hall, BolognaFiere prosegue il percorso di evoluzione del quartiere verso una piattaforma integrata, orientata a connettere attività fieristiche, congressuali, sportive, culturali e di intrattenimento.

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