A sei mesi dal lancio, la startup torinese Miraia introduce due nuovi servizi nella propria piattaforma digitale dedicata al controllo contributivo e retributivo degli appalti:
- il monitoraggio della sicurezza sul lavoro
- la gestione delle fatture per le agenzie per il lavoro (Apl).
L’azienda comunica inoltre di essere alla ricerca di nuove acquisizioni strategiche per rafforzare il proprio sviluppo tecnologico.
Come si è evoluta Miraia dal lancio della piattaforma digitale ad oggi
Miraia è una piattaforma digitale con intelligenza artificiale integrata, pensata per semplificare la gestione degli appalti dal punto di vista documentale, contributivo e retributivo.
Il progetto, lanciato a gennaio 2026, è rivolto alle imprese che esternalizzano parte della propria attività e devono monitorare la conformità normativa dei fornitori coinvolti.
Con l’introduzione dei due nuovi servizi, la piattaforma consolida la propria offerta nel settore del controllo documentale, ampliando il perimetro di intervento rispetto alle funzionalità già presenti: monitoraggio documentale continuativo, valutazione e quantificazione del rischio in tempo reale, conformità normativa.
Un piattaforma che risponde alle esigenze del settore
Per Miraia l’introduzione dei due servizi risponde a un’esigenza concreta delle imprese: automatizzare processi complessi per ridurre tempi e costi di gestione.
In soli sei mesi di attività, l’azienda dichiara di aver consolidato le basi per muoversi attivamente sul mercato alla ricerca di acquisizioni strategiche, con l’obiettivo di potenziare il proprio nucleo tecnologico e diversificare ulteriormente l’offerta.
Questa espansione per linee esterne si inserisce in un percorso che punta, nelle parole dell’azienda, a consolidare Miraia come punto di riferimento per la compliance documentale delle imprese italiane, con una prospettiva dichiarata di internazionalizzazione fin dalla fondazione del progetto.
«Questi primi sei mesi hanno confermato che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e che il mercato ha un reale bisogno di soluzioni come la nostra. Siamo entusiasti di poter già integrare due nuovi servizi all’interno della piattaforma, e di guardare al futuro puntando a nuove acquisizioni strategiche, capaci di farci evolvere con la velocità e la profondità tecnica che il mercato richiede. L’obiettivo è portare Miraia a un livello superiore di performance e scalabilità, con la volontà di guidare un cambiamento concreto nel settore». Mattia Gibin, Direttore Generale di Miraia
Sicurezza sul lavoro: il controllo documentale dei fornitori
Il primo dei due nuovi servizi riguarda la sicurezza sul lavoro.
La funzionalità permette alle aziende di monitorare la documentazione obbligatoria relativa a fornitori e lavoratori esterni, dall’idoneità tecnico-professionale alle visite mediche, dalla formazione generale e specifica del personale alla nomina del medico competente, fino alla presenza del protocollo sanitario e della dichiarazione prevista dall’articolo 14 del Dlgs. 81/2008.
Si tratta di documentazione che, nella pratica, risulta spesso dispersa tra diversi referenti aziendali e soggetta ad aggiornamenti frequenti.
La gestione manuale di questi controlli comporta margini di errore e possibili ritardi. Centralizzando le verifiche su un’unica piattaforma, l’obiettivo dichiarato è permettere alle imprese di avere sotto controllo lo stato di conformità dei fornitori, riducendo l’esposizione a sanzioni e responsabilità in caso di ispezioni.
Gestione fatture Apl: controlli automatizzati per le agenzie per il lavoro
Il secondo servizio è destinato alle aziende che utilizzano agenzie per il lavoro.
Le funzionalità comprendono la verifica di offerte e tariffe, il controllo di fatture, listini, ore lavorate e tipologie orarie, fino al controllo di margini e arretrati.
La piattaforma offre inoltre un servizio di consulenza dedicato per controlli più specifici, come voci extra, malattie, ratei e rivalutazione ratei.
Anche in questo caso, la finalità indicata dall’azienda è sostituire i controlli manuali, spesso ripetitivi e soggetti a errore umano, con un processo automatizzato in grado di individuare anomalie e discrepanze prima che si traducano in costi o contenziosi.



