Polypiù. Policarbonato alveare per la Golden Goose Arena

Condividi

A Milano CityLife prende forma il padiglione sportivo destinato al padel, firmato da Fabio Novembre che utilizza il policarbonato alveare Panelpiù di Polypiù per creare una struttura traslucida ad alte prestazioni termiche e architettoniche.

Golden Goose Arena - Policarbonato alveare Polypiù (foto Federico Covre)

Nel parco architettonico di CityLife a Milano — uno dei più estesi d’Europa, circondato da opere di Mario Bellini, Zaha Hadid Architects, Studio Libeskind, Arata Isozaki & Associates e Bjarke Ingels Group — ha aperto la Golden Goose Arena powered by Atlante, il primo progetto sportivo del brand di moda veneziano Golden Goose.

Nato dalla collaborazione con City Padel, realtà fondata da Demetrio Albertini e Lorenzo Alfieri, il complesso trasforma un padiglione comunale in uno spazio esperienziale che integra sport, benessere, retail e ristorazione.

Il progetto è stato affidato all’architetto Fabio Novembre, founder di Novembre Studio, e il materiale protagonista dell’involucro edilizio è il policarbonato alveare Panelpiù di Polypiù, azienda italiana specializzata nella produzione di soluzioni tecniche in policarbonato.

Golden Goose Arena: sette campi interni e spazi di hospitality

L’Arena si sviluppa su una superficie complessiva di 2.800 metri quadri per un’altezza di dodici metri.

Il programma funzionale comprende sette campi da padel interni e due esterni in stile Wimbledon, spogliatoi, una lounge riservata ai membri con aree dedicate allo smart working, meeting e warm-up con personal trainer, oltre a una caffetteria e a una prossima area esterna per aperitivi. Il modello di membership annuale garantisce l’accesso prioritario ai campi — aperti anche al pubblico — e ai servizi wellness.

La sfida progettuale di Novembre Studio è stata quella di inserire un volume di questa dimensione in un contesto architettonicamente stratificato e denso, senza competere con i landmark esistenti.

«In un panorama così denso e articolato, l’obiettivo non è stato quello di inseguire un concept formale, quanto trovare un equilibrio integrando visivamente l’architettura nel paesaggio, rispettando la vista del parco dalla Fiera, e lavorando con una forma fluida, capace di dialogare con l’eterogeneità stilistica del contesto. Realizzata in policarbonato alveolare Polypiù, la struttura si trasforma di sera in una lanterna luminosa, simbolo di energia e comunità. Il comfort interno è garantito da un sistema di riscaldamento radiante a pavimento, con particolare attenzione all’efficienza energetica, mentre il tetto fotovoltaico contribuisce alla produzione di energia rinnovabile, in linea con i principi di sostenibilità che guidano il progetto, che fa parte del parco energetico sviluppato a CityLife dall’azienda Atlante» commenta l’architetto Novembre.

Il volume è stato posizionato a ridosso dell’edificio CityWave, rispondendo alla curva distintiva del progetto di Big con un’inclinazione speculare.

Il risultato è un elemento lineare, monolitico e traslucido in policarbonato alveare, con un attacco a terra trasparente che, in corrispondenza dell’angolo di ingresso, si piega e si torce verso l’alto.

Golden Goose Arena – Policarbonato alveare Polypiù (foto Federico Covre)

Policarbonato alveare Panelpiù per l’Arena del padel milanese

Il policarbonato alveare Polypiù non è stato scelto per il progetto del Golden Goose Arena unicamente per un motivo estetico: ogni variante del sistema Panelpiù è stata declinata in funzione delle specifiche prestazioni richieste dai diversi livelli dell’edificio.

Per i fronti al piano terra è stato impiegato Panelpiù 500/60 nella finitura Neutra, pannelli di 4 metri di altezza con spessore di 60 mm.

Lo spessore garantisce la tenuta statica e consente l’aggancio, a quota 3 metri, della traversa strutturale alla quale sono ancorati i serramenti degli ingressi.

La finitura Neutra assicura la massima trasparenza, restituendo all’esterno la piena percezione degli spazi interni.

Per il piano superiore, destinato alle funzioni di co-working e hospitality, lo studio ha invece selezionato PanelPiù 500/40 nella finitura opale: una resa madreperlacea che lascia filtrare la luce diffusa garantendo al contempo un effetto coprente e una maggiore riservatezza degli ambienti.

Dettagli costruttivi della Golden Goose Arena

Uno degli aspetti tecnici più significativi del cantiere ha riguardato la realizzazione degli angoli delle pareti: i pannelli in policarbonato alveare sono stati tagliati e piegati senza l’ausilio di profili di raccordo, garantendo la continuità del materiale in aderenza alla visione architettonica dello studio.

Una soluzione che ha richiesto un elevato grado di precisione esecutiva.

Analogamente, la particolare conformazione della copertura nella parte d’angolo a sbalzo ha richiesto il supporto diretto del Design Department e dei posatori Polypiù per assicurare la corretta curvatura e torsione delle lastre durante la fase di montaggio.

(foto Federico Covre)

Panelpiù: prestazioni e applicazioni

Il sistema Panelpiù è disponibile in spessori da 16 a 65 mm ed è progettato specificamente per pareti e chiusure verticali: tamponamenti, rivestimenti, shed e finestrature continue.

Il sistema è completato da guarnizioni e profili di contenimento che ne incrementano la stabilità e la durabilità nel tempo.

Le prestazioni chiave del policarbonato alveare Panelpiù includono:

  • elevato isolamento termico,
  • alta resistenza alla spinta del vento,
  • elevata trasmissione luminosa,
  • resistenza ai raggi UV,
  • possibilità di realizzare porzioni apribili e compatibilità con profili a taglio termico.


La versione Panelpiù 500/60 — impiegata alla Golden Goose Arena — rappresenta la gamma top di gamma del sistema, con prestazioni ottimizzate in termini di resistenza all’usura, alle sollecitazioni meccaniche e di isolamento termico, con ricadute positive anche sul fronte della sostenibilità ambientale.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Il board di Tecnasfalti (foto Tecnasfalti)

Tecnasfalti. 50 anni di cultura dell’acustica e una nuova identità industriale

Nel 2026 Tecnasfalti celebra 50 anni di attività e annuncia la nascita del nuovo Gruppo Tecnasfalti, che riunisce i brand Isolmant e Isolspace. Un’evoluzione strategica che rafforza la presenza internazionale e rilancia l’impegno dell’azienda nello sviluppo del benessere acustico negli edifici e negli spazi della vita quotidiana