Porcelanosa. Riscaldamento a pavimento: un’alternativa sempre più richiesta

Condividi
(foto Porcelanosa)

Il riscaldamento a pavimento è riscaldamento composto da pannelli che irradiano il calore in modo omogeneo su tutta la superficie. Esistono due tipi di riscaldamento a pavimento: quello idraulico, con un sistema di tubi d’acqua sotto il pavimento che lo riscaldano ed emanano calore; quello elettrico, composto da un circuito elettrico che trasforma l’energia in calore tramite l’uso di resistenze riscaldanti.

Varia a seconda del sistema utilizzato: i pannelli radianti di Butech hanno uno spessore di appena 2 mm, gli impianti ad acqua, invece, possono raggiungere vari centimetri.

Il riscaldamento a pavimento di Butech

(foto Porcelanosa)

Lo studio di ingegneria del Gruppo Porcelanosa offre un riscaldamento elettrico a pavimento che consente una regolazione della temperatura indipendente e completamente personalizzata in ogni stanza. Il sistema prevede due elementi: termostato 10Gm dal design ultra sottile e integrato nella parete e una rete radiante con una potenza elettrica di 150 W/m².

Lo spessore della rete è ultrasottile (1,8 mm) e ha un doppio isolamento che la rende eccezionalmente resistente.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

G&B Fissaggi. L’evoluzione degli ancoranti chimici

Una nuova generazione di ancoranti chimici in resina epossidica pura amplia le prestazioni per fissaggi strutturali, adeguamento sismico e grandi opere, garantendo maggiore resistenza, affidabilità e durabilità anche nelle condizioni più critiche

fischer. Ancoraggio evoluto per fotovoltaico integrato

L’integrazione del fotovoltaico nelle facciate ventilate evolve grazie al sistema Pv-Clip, che riduce tempi e complessità di posa. Un caso nella Foresta Nera dimostra come efficienza energetica, qualità estetica e rapidità esecutiva possano coesistere