Infrastrutture | Tavola rotonda

Prospettive della stazione mediopadana di Reggio Emilia

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Uno studio di Nomisma è la base di discussione dell’appuntamento del 23 novembre al Centro internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia con l’intervento del ministro Delrio.

A due anni dall’apertura della stazione mediopadana di Reggio Emilia è vivo il confronto sul futuro dello scalo ferroviario e soprattutto sul ruolo che riveste e su quale contributo apporta per sostenere lo sviluppo economico reggiano in un’ottica di positiva interdipendenza con le altre aree di rango metropolitano del Paese. Stazione mediopadana è oggi una stazione che serve 2.500 utenti al giorno provenienti da un ampio bacino interprovinciale con un potenziale in ulteriore crescita.

La stazione mediopadana di Reggio Emilia
La stazione mediopadana di Reggio Emilia

Lo studio Nomisma. Le evidenze emerse dallo studio a cura di Nomisma costituiranno la base di discussione del convegno «Prossima fermata: domani», promosso da Car Server in collaborazione con il comune di Reggio Emilia e Iren Rinnovabili. Appuntamento il 23 novembre alle 15.30, presso il Centro internazionale Loris Malaguzzi, via Bligny 1/a, Reggio Emilia. Al dibattito interverrà il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, che presiederà una tavola rotonda volta ad approfondire le traiettorie di sviluppo dell’area mediopadana.

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