Il riciclo del vetro in Italia presenta significative disparità territoriali, con una variabilità che supera i 34 kg per abitante tra la regione più performante e quella meno virtuosa.
La media nazionale si attesta a 40,4 kg di vetro raccolti pro capite, ma l’analisi regionale rivela dinamiche differenziate che spaziano dai 62,6 kg della Valle d’Aosta ai 28,2 kg della Sicilia.
È quanto emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, marchio italiano specializzato nella progettazione e realizzazione di soluzioni architettoniche in vetro e acciaio su misura, su dati Co-Re-Ve 2025.
«La geografia del riciclo evidenzia un potenziale significativo di crescita soprattutto nelle regioni che oggi si collocano sotto la media nazionale. Colmare questi divari significa rafforzare l’economia circolare, ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza complessiva delle filiere del vetro.
Nel real estate contemporaneo il vetro non è più un elemento accessorio, ma una componente strutturale che contribuisce al valore economico dell’edificio. Le nostre soluzioni nascono per essere integrate fin dalle prime fasi progettuali, con l’obiettivo di migliorare prestazioni, affidabilità e durata nel tempo». Enrico Scozzari, Ceo del Gruppo Resolfin a cui Resolglass fa capo.
Le regioni virtuose del nord
A guidare la classifica sono le regioni del Nord e delle aree alpine, con Trentino-Alto Adige (52,8 kg), Sardegna (51,1 kg) ed Emilia-Romagna (48,3 kg) ai vertici, seguite da Veneto (47,2 kg), Liguria (46,9 kg) e Lombardia (46,6 kg).
Tutte queste regioni si collocano stabilmente al di sopra della media nazionale. Come emerge dall’analisi Resolglass.
Nel gruppo intermedio si posizionano Friuli-Venezia Giulia (46,1 kg), Marche (44,1 kg), Piemonte (42,9 kg) e Umbria (41,6 kg), con performance leggermente superiori o in linea con la media, mentre Abruzzo (39,5 kg) e Toscana (39,2 kg) registrano valori inferiori alla soglia nazionale.

Centro-Sud: ritardi marcati e potenziale di crescita
Più evidente il divario di alcune regioni del Centro-Sud, con Molise (37,0 kg), Puglia (36,5 kg), Basilicata (35,4 kg) e Lazio (34,8 kg) che mostrano livelli di raccolta significativamente inferiori alla media.
Chiudono la classifica Calabria (32,0 kg), Campania (28,7 kg) e Sicilia (28,2 kg), con performance inferiori di oltre il 30% rispetto al benchmark nazionale.
Secondo Resolglass, la disponibilità di dati regionali omogenei e confrontabili consente di interpretare il riciclo del vetro non solo come indicatore ambientale, ma anche come termometro dell’efficienza territoriale delle filiere urbane, particolarmente rilevante nei grandi centri metropolitani, dove si concentra la maggior parte della produzione di rifiuti.



