Rete Imprese Italia mobilita gli imprenditori

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Giorgio Merletti, Confartigianati - Marco Venturi, presidente Confesercenti e presidente pro tempore di Rete Imprese Italia - Daniele Vaccarino, presidente Cna, Carlo Sangalli, presidente Confcommercio e Giacomo Basso, presidente Casartigiani
Giorgio Merletti, Confartigianati – Marco Venturi, presidente Confesercenti e presidente pro tempore di Rete Imprese Italia – Daniele Vaccarino, presidente Cna – Carlo Sangalli, presidente Confcommercio e Giacomo Basso, presidente Casartigiani

È prevista per martedi 18 febbraio a Roma a piazza del Popolo le ore 12,00, la mobilitazione generale lanciata da Rete Imprese Italia: imprenditori di Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Casartigiani scenderanno in piazza per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica all’ombra dello slogan “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”. L’obiettivo è quello di presentare un manifesto con le proposte e lerichieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale. «La crisi – afferma il presidente pro tempore, Marco Venturi – la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e causare un ulteriore impoverimento delle famiglie». Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato «rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese». Per questo, «le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette a operare, ma anche avanzare proposte concrete di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro».

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