Il complesso residenziale Gioberti-Moro a Trezzano sul Naviglio ha raggiunto il completamento di un intervento di riqualificazione energetica su scala condominiale, realizzato secondo il protocollo Condominio CasaClima e le linee guida di Rete Irene.
L’iniziativa si è conclusa con la posa delle targhe “Condominio Rinnovato secondo il protocollo Condominio CasaClima e le linee guida di Rete Irene” apposte sugli edifici interessati.
Rete Irene a Trezzano: la cerimonia di posa delle targhe
Alla posa delle targhe erano presenti Salvatore Mento, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trezzano sul Naviglio; Manuel Castoldi, presidente di Rete Irene; Roberto Cicogna, amministratore dello stabile; Franco Lobbia, progettista e direttore lavori dell’intervento; Lorenzo Striatto, Vera Striatto e Giovanni Armeli dell’impresa Termoisover-ind; Walter Virtuani dell’impresa Icri spa.
L’assessore Mento ha espresso apprezzamento per i risultati ottenuti e ha ringraziato condomini, professionisti e imprese coinvolte. L’intervento ha fatto ricorso all’incentivo Superbonus 110%.
La posa delle targhe risponde a una precisa finalità: rendere riconoscibile e misurabile il valore degli interventi di riqualificazione agli occhi dei residenti, del mercato immobiliare e della comunità locale.
La targa certifica il raggiungimento degli standard previsti dal protocollo e costituisce un riferimento documentale per eventuali valutazioni future dell’immobile.
«Questo intervento dimostra come la riqualificazione energetica sia il risultato di una collaborazione efficace tra progettisti, imprese, amministratore e famiglie. Al di là degli incentivi, è la consapevolezza dei residenti a fare la differenza: oggi beneficiano di consumi ridotti e maggiore comfort, con effetti positivi che si estendono all’ambiente, grazie a un taglio significativo delle emissioni che in alcuni edifici supera le 100 tonnellate di Co₂ all’anno». Manuel Castoldi, presidente di Rete Irene
Complesso degli anni Ottanta da 90 appartamenti
Il complesso Gioberti-Moro è composto da 90 appartamenti e risale agli anni Ottanta. Come molti edifici residenziali di quell’epoca, presentava prestazioni energetiche insufficienti rispetto agli standard attuali, con classe energetica E.
L’intervento ha riguardato più edifici del complesso e ha coinvolto progettisti, imprese esecutrici e l’amministrazione condominiale in un processo integrato di gestione dei lavori.
I risultati tecnici: dalla classe E alla classe A2
I dati certificati documentano un miglioramento della classe energetica da E ad A2. Il fabbisogno energetico si è ridotto in una forbice compresa tra il 58% e il 70% a seconda degli edifici.
Sul fronte delle emissioni climalteranti, il risparmio complessivo supera le 350 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, con punte che in alcuni singoli edifici superano le 100 tonnellate annue.
Il protocollo Condominio CasaClima e il ruolo di Rete Irene
Il protocollo Condominio CasaClima è il risultato della collaborazione tra Rete Irene e l’Agenzia CasaClima. Il suo approccio si fonda su tre pilastri: qualità della progettazione, controllo dell’esecuzione in cantiere e verifica indipendente dei risultati.
L’obiettivo è garantire elevati standard qualitativi, riducendo al contempo l’impatto ambientale degli edifici e favorendo la replicabilità degli interventi su scala più ampia.



