Normativa | Regolamento UE

Rifiuti pericolosi: conflittualità sulle nuove norme

Condividi
Le organizzazioni Fise Assoambiente, Fise Unire e Atia-Iswa hanno rilevato che le disposizioni UE 1357/2014 e decisione 955/2014 sono in conflittualità con quelle nazionali rendendo incompatibile il provvedimento.

Il primo giugno sono entrate in vigore le nuove disposizioni Ue sulla classificazione dei rifiuti pericolosi e con codice a specchio per i potenzialmente pericolosi.rifiuti pericolosi Ue

Si tratta di disposizioni del regolamento Ue 1357/2014 coordinato con decisione Ue 955/2014 che secondo Fise Assoambiente, Fise Unire e Atia-Iswa confliggono con le decisioni nazionali rendendole incompatibili. Decisioni dell’allegato D, parte IV del dlgs 152/2006.

Gli aspetti che preoccupano le organizzazioni riguardano soprattutto le mancate indicazioni a livello nazionale rispetto ai temi lasciati in sospeso dalla commissione come l’attribuzione della caratteristica di pericolosità eco-tossico Hp14 per cui si vuole rimandare ad uno studio supplementare.

Sul punto il regolamento non fornisce specifici criteri ma rinvia all’indicazione della direttiva Ce 98/2008. Per le organizzazioni in mancanza di indirizzi certi a livello di Unione europea è indispensabile una univoca indicazione da parte del ministero per la prosecuzione della corretta gestione dei rifiuti.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

G&B Fissaggi. L’evoluzione degli ancoranti chimici

Una nuova generazione di ancoranti chimici in resina epossidica pura amplia le prestazioni per fissaggi strutturali, adeguamento sismico e grandi opere, garantendo maggiore resistenza, affidabilità e durabilità anche nelle condizioni più critiche

fischer. Ancoraggio evoluto per fotovoltaico integrato

L’integrazione del fotovoltaico nelle facciate ventilate evolve grazie al sistema Pv-Clip, che riduce tempi e complessità di posa. Un caso nella Foresta Nera dimostra come efficienza energetica, qualità estetica e rapidità esecutiva possano coesistere