Agenzia del Demanio | Ex strutture militari

Riqualificazione delle aree militari in Trentino Alto Adige

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Accordo tra ministero della Difesa, Provincia Autonoma di Bolzano e Agenzia del Demanio per la rifunzionalizzazione delle strutture militari. Inaugurata a Merano la nuova palazzina per i volontari dell’Esercito. La caserma Mercanti di Appiano passa alla Provincia Autonoma.

Si è svolta a Merano la cerimonia per suggellare il patto Stato-Provincia e portare avanti il programma di riqualificazione delle ex strutture militari in Trentino Alto Adige.

agenzia-del-demanio_ministero-difesa_2Nuovi alloggi

Si tratta di un’operazione iniziata nel 2007 con l’obiettivo di razionalizzare e riqualificare le infrastrutture non più utili alle esigenze funzionali del Ministero della Difesa che, secondo gli accordi, verranno cedute alla Provincia Autonoma di Bolzano, a fronte di lavori di ristrutturazione e alla realizzazione di nuovi alloggi per i militari, a carico della Provincia. La Caserma Mercanti di Appiano e un’area di via Resia a Bolzano sono i primi beni che l’Agenzia del Demanio trasferisce alla Provincia Autonoma.

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Nella foto il taglio del nastro alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’esercito Gen. c.a. Danilo Errico, del direttore della direzione dei lavori e del Demanio della Difesa Gen. di divisione Massimo Scala, del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, e del direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.

A completamento di questa prima operazione viene anche inaugurata la palazzina alloggi per i volontari dell’Esercito all’interno della Caserma Polonio di Merano, intitolata al maggiore «Litta», con 62 camere e 248 posti letto, aree per uffici e infermeria.

Roberto Reggi | Direttore generale dell'agenzia del Demanio
Roberto Reggi | Direttore generale dell’agenzia del Demanio.

Roberto Reggi | Direttore generale dell’agenzia del Demanio
«Si realizza un esempio virtuoso di sinergia istituzionale in grado di generare benefici per la collettività e l’economia locale ed è solo il primo risultato concreto di un articolato piano di razionalizzazione che stiamo portando avanti con grande spirito di collaborazione. Questa operazione consentirà di rivitalizzare e riqualificare infrastrutture non più funzionali alle esigenze logistiche della Difesa che, potranno essere riconvertite per dare ossigeno alle attività produttive e commerciali della zona e coprire le esigenze alloggiative residenziali senza ulteriore consumo di suolo».

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